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Champions League

Chelsea, Tuchel: «Così batteremo il Real. Super League? Mi fido della UEFA»

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Chelsea

Thomas Tuchel, allenatore del Chelsea, ha parlato alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid

Thomas Tuchel, allenatore del Chelsea, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid. Le sue dichiarazioni.

SITUAZIONE – «Mancherà solo Kovacic, gli altri sono a disposizione. Abbiamo giocato contro i migliori d’Europa e finora abbiamo sempre fatto bene. Contro Atletico, Liverpool, Tottenham … ora arriva un’altra sfida. È una nuova esperienza, dobbiamo essere uniti perché servirà una partita di alto livello contro il Real Madrid. Solo così raggiungeremo la finale. Ho la sensazione che possiamo giocare sempre un grande calcio e, se non ci riusciamo, possiamo impedire all’avversario di fare bene. I giocatori sono disposti a lavorare e soffrire insieme, a correre e a sacrificarsi. Non possiamo aspettarci cose incredibili ma abbiamo la giusta esperienza, questa partita arriva nel momento giusto».

RISCHIO SANZIONI – «Mi fido al cento per cento degli arbitri e della UEFA. Era un’ipotesi, ma ci meritiamo di essere in semifinale, come il Real Madrid. Se ci sono problemi politici, devono essere risolti a quel livello e non a scapito di una competizione come questa».

FORMAT CHAMPIONS – «Non sono sicuro che mi piaccia, vedo solo che ci saranno più partite e col calendario che abbiamo è difficile per me essere entusiasta. Tutti gli allenatori e i giocatori avranno la stessa opinione. Nations League, Mondiali per Club… Non aumenta la qualità ma solo il numero di partite. Non sono contento della nuova Champions League, ma non gioco alcun ruolo in questo. Dipendiamo da noi stessi e dalla nostra forza».

HAZARD – «È un grande giocatore, è stato fondamentale qui al Chelsea per molti anni, in uno dei campionati più difficili. Ho molto rispetto per lui, è un giocatore importante per il Real Madrid. Ma dobbiamo anche parlare dell’esperienza che ha in Europa e in Premier League. Adesso gioca per il Real Madrid, è tornato e se giocherà – e credo che lo farà – sicuramente vorrà dimostrare qualcosa. Che sia disponibile o meno non fa differenza. Hanno tanti giocatori di qualità, possono giocare anche in 10».

TIFOSI – «Quando sei il proprietario di un club, a volte prendi delle decisioni che non tutti condividono. Amo questo sport, i giocatori sono entusiasti e abbiamo bisogno di un tanto sostegno per passare il turno. I tifosi potrebbero essere arrabbiati con le decisioni e io non ho problemi ad accettarlo, ma non dubitino dell’amore che abbiamo per il calcio».

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