Chievo, Corini: «Barcellona di Guardiola nella storia»

© foto www.imagephotoagency.it

CHIEVO VERONA CORINI BAYERN MONACO GUARDIOLA – Nella tesi di laurea al Master di Coverciano di Eugenio Corini l’argomento principale è stato il Bayern Monaco. L’allenatore del Chievo Verona, intervistato da Tuttosport, ha spiegato la sua scelta: «Il Bayern Monaco mi ha sempre interessato come società e storia. Poi quello era il Bayern di Luis Van Gaal e così si univa a un’altra delle mie grandi idee guida: il calcio olandese. Che ha prodotto il “calcio totale” e grandissimi calciatori. Alcuni di loro, poi, hanno trasferito questa idea-guida nel Barcellona: Cruyff che avviato il progetto, poi lo stesso Van Gaal e infine Rijkard. Tutti grandi giocatori che sono riusciti a diventare anche grandi tecnici».

E a proposito di grandi allenatori, Corini ha tirato in ballo Pep Guardiola, che, guarda caso, ha scelto di ripartire dal club bavarese: «Il suo Barcellona ci ha raccontato la perfezione del calcio moderno: l’aggressività non speculatrice, l’esaltazione del talento dentro al sacrificio, il concetto di squadra che non annulla quello del singolo, il possesso palla mai fine a se stesso. Qualcuno sostiene che sia un gioco noioso? Mah, ora stanno pagando qualcosa e bisogna anche avere l’onesta intellettuale di ammettere che vivono una situazione di obiettiva difficoltà per la malattia dell’allenatore. Però è impossibile negare che il Barcellona di Guardiola abbia rappresentato qualcosa che resterà per sempre nella storia del calcio: per la filosofia del gioco, prima ancora che per i risultati».