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Champions League

Conferenza stampa Gasperini: «Arrabbiati per quanto accaduto con la Fiorentina. Sul Villarreal…»

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Conferenza stampa Gasperini: le parole del tecnico dell’Atalanta alla vigilia del match di Champions League contro Villarreal

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Villarreal. Le sue dichiarazioni.

GIRONE – «Credo sia un girone molto difficile, più di quello degli anni passati. Per riuscire a passare il turno dobbiamo fare qualcosa di speciale. Perché gli avversari sono di alto spessore».

VILLARREAL – «Il Villarreal si presenta da solo, hanno vinto l’Europa League, ha giocato una finale di Supercoppa con il Chelsea. Quest’anno si presenta con grandi credenziali, si è ulteriormente rinforzata. Sa giocare in modi diversi, con facce differenti. Quest’anno ho potuto vedere solo poche partite, loro hanno giocato poche gare, ma è una squadra molto forte, molto organizzata, non solo negli elementi. Serve una grande prestazione per fare risultato».

FIORENTINA – «Noi non abbiamo avuto problemi sotto l’aspetto fisico, con il Torino non era un problema di condizione, alla fine siamo venuti fuori. Nelle ultime due partite in casa abbiamo raccolto solo un punto, ma abbiamo fatto due ottime gare sotto quell’aspetto, in crescendo anche. Con la Fiorentina è stata un’ottima gara, pur penalizzata dagli episodi. A noi non hanno ancora dato risposte, il risultato è andato così. Noi siamo molto arrabbiati per quanto successo in campo, cerchiamo di ripartire per poi crescere anche in campionato».

SEGRETO DEL VILLARREAL – «La capacità di vincere di questo allenatore, la qualità dei giocatori, è una squadra di altissimo livello. Ci sono più componenti che fanno sì che questa partita sia molto difficile. Ci deve esaltare per giocare contro squadre di così alto valore».

VILLARREAL CHE NON HA GIOCATO – «La partita non giocata è stata una scelta de LaLiga, sicuramente c’erano molti calciatori che erano impegnati nelle qualificazioni sudamericane, noi abbiamo giocato ma non c’entra con la partita di domani. Ci sono stati tre giorni, forse noi ci portiamo un po’ di rabbia per quanto è successo l’altra sera, non è detto che sia una cosa sfavorevole per noi».