Cristante alla Roma libera Nainggolan?

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Colpo Cristante per la Roma: cosa cambia per la squadra di Eusebio Di Francesco. Nainggolan verso la cessione?

La settimana scorsa Coric e Marcano, oggi è stato il turno di Bryan Cristante: il grande colpo dell’estate della Roma, in attesa di Justin Kluivert, il cui approdo dall’Ajax – per venticinque milioni di euro – sembra imminente. Ma torniamo a Cristante: trenta milioni complessivi da riconoscere all’Atalanta, divisi tra i venticinque di base fissa e gli altri cinque legati a bonus variabili in base a rendimento individuale e risultati di squadra. La corte della Roma è risultata essere quella più credibile: sbaragliata la concorrenza che si era annidata intorno al classe ’95 dell’Atalanta, il centrocampista approda all’ombra del Colosseo con la promessa di ultimare un percorso di crescita già clamorosamente evidente nell’arco di questa stagione. Roma che dunque si rifà il look e parte proprio dal centrocampo: gli innesti dei giovani Cristante e Coric – emblema dell’idea di calcio del direttore sportivo Monchi, eccellente nella scelte dei giovani e dunque nel rinnovamento qualitativo del roster – aprono inevitabilmente ad una cessione. Kevin Strootman o Radja Nainggolan: quale dei due è l’indiziato principale?

Chi è Bryan Cristante

Partiamo dalla descrizione approfondita di Bryan Cristante per risolvere l’enigma: centrocampista di passo e di inserimento, è praticamente perfetto nella scelta del tempo con cui si riversa nei pressi della porta avversaria. Grazie ai suoi fondamentali poi riesce ad ultimare l’azione: fattori che lo rendono un potenziale offensivo di primissimo livello, un centrocampista dinamico che abbina ritmo a qualità. Può migliorare in fase difensiva: ha aggiunto massa al suo fisico, ma il suo lavoro è in tal senso tuttora da definire. In soldoni: valore aggiunto di eccellente livello nella metà campo avversaria, del resto i suoi dodici gol stagionali lo testimoniano in pieno, meno efficiente nella propria metà campo. Classe ’95, il percorso di crescita di cui può essere protagonista nell’immediato con la Roma va a caratterizzare un calciatore di estremo interesse e prospettiva. Prospettiva che va attribuita anche ad Ante Coric, per caratteristiche piuttosto simile a Cristante. O comunque: anche il croato è senz’altro più riconoscibile in fase offensiva che in quella difensiva. Tutto questo per provare a fornire una risposta: dovesse la Roma liberare spazio in mediana e dunque procedere ad una cessione, magari anche finalizzata a finanziare parte dell’importante mercato in entrata che sta effettuando, la scelta ricadrebbe su Kevin Strootman o su Radja Nainggolan?

Via libera alla cessione di Strootman o di Nainggolan?

La risposta penderebbe dalla parte di Nainggolan. Le ragioni sono piuttosto intuibili: Strootman è un centrocampista più difensivo e dunque non sostituibile dai due acquisti che la Roma ha già ultimato, mentre le caratteristiche del belga sono decisamente assimilabili a quelle di Bryan Cristante ed Ante Coric. Parallelamente si sviluppa il discorso economico: nonostante Strootman sia due anni più giovane rispetto a Nainggolan, la sensazione forte è che il Ninja possa godere di richieste di mercato più importanti. Se per il belga la cifra dell’eventuale cessione può aggirarsi intorno ai quaranta milioni di euro, analogo ragionamento non può essere applicato all’olandese, che dopo i due infortuni al legamento crociato ha visto ridurre la sua quota di mercato e la forza attrattiva che prima vantava rispetto ai top club internazionali. Sullo sfondo c’è anche l’aspetto caratteriale: qualche comportamento che Nainggolan ha avuto nel corso di una stagione in tal senso tormentata ha fatto storcere il naso a dirigenza e guida tecnica. In altre parole: una cessione del centrocampista belga non sarebbe vissuta come un dramma in quel di Trigoria. Se ad esempio il Napoli dovesse affondare il colpo e scegliesse di accontentare le richieste del club capitolino, non è escluso che l’affare possa andare in porto. Stesso discorso per quanto concerne l’Inter del suo ex allenatore Spalletti: un ricongiungimento che renderebbe felice l’attuale tecnico partenopeo. Insomma c’è margine. Più che per Strootman. Anche più, forse, della Cina che lo ha tentato nella recente sessione invernale di calciomercato. Per uno scenario, quello di Nainggolan in un altro club italiano, oggi meno irreale di un tempo.