Di Biagio perde ma resta fiducioso: «E’ l’inizio di una nuova era»

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Il commissario tecnico, ad interim, della nazionale italiana, Luigi Di Biagio, ha commentato la sconfitta subita contro l’Argentina

Gigi Di Biagio, ct della nazionale italiana, ha parlato così ai microfoni di Raisport al termine di Argentina-Italia: «Abbiamo sofferto un po’ il palleggio, abbiamo perso le distanze: abbiamo tentato di andarli a prendere ma ci siamo riusciti troppo poco. Poi abbiamo fatto un buon secondo tempo, in cui meritavamo qualcosa in più però non dimentichiamoci, comunque, che dall’altra parte c’erano i vicecampioni del Mondo. Quindi un motivo di crescita per noi, per tanti ragazzi giovani che devono cominciare a fare esperienza».

Quindi il nuovo selezionatore aggiunge: «Se ho visto quello che ho chiesto alla squadra in allenamento? A volte sì, a volte no. Abbiamo sbagliato soprattutto in fase di prima costruzione nel primo tempo, ma i ragazzi ci hanno provato. Bisogna velocizzare e cercare quello che poi abbiamo provato. Ripeto, nel secondo tempo è andata leggermente meglio. C’è da lavorare ma questo lo sapevamo, indipendentemente da quanto successo questa sera. Squadra ancora bloccata psicologicamente da Italia-Svezia? No, questa squadra non si porta dietro nessun blocco: tanti ragazzi erano all’esordio, qualcuno alla terza o quarta presenza e, avendo di fronte una grandissima squadra, avevano bisogno di capire tante dinamiche. Rischio depressione? No, assolutamente, è l’inizio di una nuova era».