Esclusiva, Missiroli: “A Sassuolo mi trovo bene. Futuro? Sono un calciatore neroverde”

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E’ da poco tornato dalle vacanze in Messico e Simone Missiroli, centrocampista offensivo del Sassuolo, si gode gli ultimi giorni di relax nella sua Reggio Calabria. L’esterno classe ’86, nella stagione 2011/2012, ha vestito due maglie: quella della Reggina e quella del Sassuolo. Ha lasciato gli amaranto per precipitarsi in nuove esperienze ed ha accettato di sposare la causa emiliana giocandosi la carta play-off per strappare il pass per la Serie A. Ciò non è avvenuto, i neroverdi sono stati eliminati dalla Sampdoria agli spareggi, ma Missiroli non è deluso sulla sua prestazione in campionato: “A gennaio scelsi il Sassuolo perchè avevo la possibilità di andare in Serie A – esordisce -, quindi volevo giocarmi questa chance anche se poi sappiamo come è andata“. Quasi sempre schierato in campo, il 26enne calabrese giudica la sua prestazione con la maglia neroverde: Ad inizio facevo un po’ di fatica perchè a Reggio Calabria giocavo a memoria – spiega – conoscevo tutti i compagni e gli schemi tattici. Il primo periodo ho avuto un po’ di difficoltà perchè con Pea ho cambiato modo di giocare, però poi con squadra e mister mi sono trovato molto bene“. Missiroli, si è saputo inserire bene nell’ambiente: “Farei fatica a trovare un gruppo con cui non sono andato d’accordo, forse non c’è neanche. Al Sassuolo mi sono trovato bene sin da subito, dovessi fare dei nomi direi che con Bianchi e Troianiello ero legato di più”. Percorrendo il finale di stagione, il centrocampista degli emiliani analizza la sfida play-off contro la Sampdoria: Agli spareggi è mancata un po’ di fortuna. Nella partita di andata abbiamo sofferto il secondo tempo dei blucerchiati. In quella di ritorno, invece, abbiamo avuto tante occasioni e abbiamo dato tanto. Adesso è andata così, inutile continuare a parlare della prestazione dell’arbitro che ci ha sfavorito, a dirlo non sono solo io, ma anche i giornali visto che il giorno dopo il match gli hanno assegnato un giudizio negativo”. Quaranta presenze, quale la migliore?: “La partita più bella? Non ne ho una in particolare”. Dei dieci gol fatti in campionato ne ricorda uno: La prima giornata contro il Modena. Ho ricevuto palla nella mia metà campo, ho superato due avversari in velocità, ho puntato il difensore e l’ho dribblato, davanti al portiere ho calciato d’esterno per anticipare il difensore, la palla ha colpito il palo e poi è andata in gol”. Infine, conclude con una battuta riguardo il suo futuro: Rimarrò con gli emiliani. Io e la società ci siamo accordati per continuare questa avventura in neroverde e, a meno che loro non cambino idea, io sarò un calciatore del Sassuolo. Offerte? E’ da un mese che non sento nessuno”.