Esclusiva, Paloschi: “Ancora al Chievo per fare bene. Ferrara alla Samp darà il suo contributo. Su Insigne e Immobile…”

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Alberto Paloschi, giovane talento del Chievo, si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza prima della partenza per il ritiro. L’attaccante classe ’90, raggiunto in esclusiva dai microfoni di CalcioNews24, ha parlato in merito alla sua stagione con i clivensi e su Ciro Ferrara, suo ex allenatore con la Nazionale Under21, di cui egli fa parte.Per la prossima stagione spero di fare più gol dell’anno scorso – esordisce – e, ovviamente, di migliorare. Il mio futuro? Di certo non c’è ancora nulla – spiega -, ma preferisco non esprimermi in merito. Per il mio bene, però, penso sia meglio fare un altro anno al Chievo”. Non chiude le porte ad un ritorno al Milan, ma per adesso il suo cuore e la sua mente sono in quel di Verona: Nel calcio non si sa mai. Per adesso penso solo a far bene con i gialloblu e cercare di migliorare anno dopo anno. Il Chievo è una squadra che ha buone basi per fare bene, la prossima stagione, speriamo di salvarci al più presto”. E sull’allenatore Domenico Di Carlo che continuerà a sedere sulla panchina dei veneti: “Visti i risultati dell’anno scorso, penso sia una conferma meritata. Al Mister auguro che possa far bene nuovamente sulla panchina del Chievo”.

Tra campionato e Under21, il giovane Paloschi continua a fare esperienza per ambire, un giorno, a vestire la maglia della Nazionale maggiore. La scorsa stagione, in azzurro, lo ha allenato Ciro Ferrara e proprio quest’ultimo, il prossimo campionato siederà sulla panchina della Sampdoria: “Con noi, ha fatto bene, creando un grande gruppo. Sulla panchina azzurra ha fatto 5 vittorie e 1 pareggio mettendo in tasca la qualificazione. Spero possa dare un contributo importante anche alla Sampdoria perché è una grande piazza e gli auguro grandi cose. Che tecnico è? Il Mister Ferrara cura molto tutti gli aspetti e non lascia nulla al caso, prepara bene le partite e cerca di sorprendere l’avversario”. E non poteva mancare una battuta su due bomber di razza, compagni di reparto, tra l’altro, in maglia azzurra: “Insigne e Immobile hanno fatto un grande campionato con il Pescara e sono stati determinanti per la promozione del club abruzzese. La Serie A è molto dura, ma sono pronti per il salto di qualità e meritano un’occasione come questa”.