Accuse albanesi: «Biscotto tra Ungheria e Portogallo»

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Il 3-3 non convince l’Albania e le accuse sono abbastanza pesanti, soprattutto Mavraj si infuria

L’Albania è infuriata con Ungheria e Portogallo per un presunto biscotto. L’accusa degli albanesi è quella di partita aggiustata e lo dice il difensore Mergim Mavraj all’indomani del pareggio per tre a tre che ha sancito l’addio all’Europeo degli albanesi. «Abbiamo visto la partita tra Ungheria e Portogallo. Siamo molto arrabbiati, si vedeva che tutti sapevano cosa fare in campo. Un torneo che permette questo tipo di accordi non ha per niente senso, è una cosa molto grave» è quanto ha detto infatti Mavraj.

IL BISCOTTO – Mavraj gioca nel Colonia e ha avuto modo di parlare con i media lusitani (nello specifico le dichiarazioni sono tratte da O Jogo) dell’ultima giornata a suo modo di vedere “sospetta” tra l’Ungheria e il Portogallo. L’accusa di biscotto arriva dal fatto che con parecchi gol all’attivo delle due compagini il Portogallo avrebbe avuto la strada spianata come miglior terza. Inoltre gli ultimi minuti dell’Ungheria con l’irrisoria melina senza pressing portoghese e soprattutto il fatto che a ogni gol ungherese la risposta arrivasse dopo al massimo cinque minuti ha insospettito tutta l’Albania.