Fiorentina, Kroldrup: “Sinisa trasmette passione, potevo andarmene…”

© foto www.imagephotoagency.it

Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa del difensore danese Per Kroldrup: “C’è sicuramente una bella atmosfera nello spogliatoio, tutti vogliono mettersi in mostra. Io vorrei giocare sempre, ma qui partiamo allo stesso livello e devo impegnarmi al massimo. Voglio farmi vedere bene dall’allenatore, poi sarà  lui a decidere il titolare. Una mia partenza?Ã?  Ero indeciso se restare o provare una nuova esperienza, alcune squadre si sono interessate, era una decisione difficile, poi pensandoci, io sto veramente bene a Firenze ho tanti amici, la squadra ha grandi ambizioni e ho scelto di restare”.

Sull’impatto con Mihajlovic: “Non lo avevo mai sentito prima di venire qui, è il terzo giorno che lo vedo e non ci siamo sentiti per telefono. Si capisce subito che ha passione per il suo lavoro, per il calcio, sa cosa dice e cosa fare. Nell’allenamento è sempre molto deciso, secondo me potrà  fare molto bene a questa Fiorentina. L’esperienza in Sud Africa? E’ stato un sogno, una bellissima esperienza. La gente è molto allegra, simpatica e alla mano, sono felice di avervi partecipato. Forse se il Mondiale era in Europa c’era un’altra atmosfera, più tesa, la gente sente di più il Mondiale. Peccato per la mia Danimarca, non è andata come volevamo. Sono appena arrivato in ritiro ma da subito il mister ha spiegato che vuole un calcio offensivo, non dobbiamo aspettare l’avversario e chiuderci in difesa. Penso che la sua sia una mentalità  vincente.

L’anno scorso per me è stato importante, in Champions ho giocato tanto e bene. Poi in campionato ho avuto un calo, ero molto deluso per come è andata la fine dell’anno. Io vicino al Milan? Non voglio dire i nomi della squadre interessate a me, erano sia italiane che straniere, ci ho pensato su.

Jorgensen è contento in Danimarca, all’inizio era molto triste di lasciare Firenze. Adesso è impegnato nella promozione in serie A della sua squadra dopo la retrocessione dell’anno scorso. Sui calci piazzati ci eravamo allenati anche con Prandelli, ma ho l’impressione che con Mihajlovic lavoreremo molto su questo. Erano due anni che non facevo gol, quest’anno mi è andata bene un paio di volte, ma con i giocatori che abbiamo, grandi tiratori, speriamo di fare qualche gol in più anche noi difensori” (Violanews.com)