Fiortentina ai sedicesimi di UEL: ma che fatica

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I viola si complicano la vita nel primo tempo ma poi rimontano e battono il Panduri

Sulla carta doveva essere una gara non solo facile, ma facilissima. Una sfida tra il Panduri, ultima della classe, e la Fiorentina, capolista. Il più classico dei match tra Davide e Golia. Ed invece i viola, sottovalutando gli avversari, hanno dovuto rincorrere per tutti e 90 i minuti il grandissimo gol (anche fortunato) di Pereira arrivato dopo 32’ rimontandolo soltanto alla fine. Una vittoria che ha così permesso a Montella di festeggiare in Romania la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League con due turni di anticipo. Gli ospiti, imbottiti di seconde linee, hanno giocato al piccolo trotto per tutto il primo tempo chiudendolo in svantaggio.

Al 12’ Matos apre le danze spedendo alto con una girata dal limite. Poi, nove minuti dopo, l’episodio che avrebbe potuto cambiare il match: Erico stende il brasiliano lanciato a rete beccandosi solo il giallo tra le proteste della panchina gigliata. Allora è Joaquin a provare a spaccare in la partita ma Mingote, appena entrato al posto dell’infortunato Stanca, non si lascia ingannare respingendo con il corpo lo “scavetto” dell’avversario. E come sempre arriva, puntuale, la regola del “gol sbagliato, gol subito”: Pereira, sul cross dalla sinistra di Buleica, in sforbiciata volante va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali portando in vantaggio, a sorpresa, i suoi. Gli ospiti restano basiti e rischiano il raddoppio, ma per fortuna lo stesso Pereira decide di passare il pallone a Dos Santos facendosi recuperare da Roncaglia sulla chbiusura del triangolo. Il primo tempo si chiude con Cuadrado che a pochi passi dal pareggio bisticcia con il pallone dopo l’ottimo lavoro di Joaquin.

La ripresa si apre con un Borja Valero pronto a guidare l’assalto al fortino rumeno. In dieci minuti tre occasioni. Inizia Matos dopo 60 secondi inizia Matos ma Mingote in uscita lo ferma. Prosegue Aquilani che sfiora l’incrocio dei pali con una botta dai 25 metri al 6’ e chiude Borja Valero che ad undici metri dalla gloria, imbeccato da Rodriguez, riesce incredibilmente a spedire a lato con un piattone al volo. Il Pandurii può solo reagire cercando di colpire in contropiede e per poco ci riesce: Momcilovic, tra l’11’ e il 12’, costringe Munua a due belle parate con altrettante fucilate dalla distanza. Poi la Fiorentina riprende a macinare gioco e sale in cattedra uno splendido Cuadrado. Al 23’ il colombiano si mette in proprio sfiorando il palo con un gran bel tiro a giro, poi al 40’ permette a Matos di pareggiare da pochi passi dopo un dribbling ubriacante e un tiro cross solo da spingere in porta. La scena si ripete tre minuti dopo, ma l’attaccante viola è in fuorigioco.Mingote prova a tenere a galla i suoi con una grande parata su Borja Valero che al 47’ lo beffa: altra imbeccata millimetrica di Cuadrado e colpo da biliardo dello spagnolo nell’angolino. Un gol che permette alla Fiorentina di completare la rimonta e di festeggiare il passaggio del turno.