Frosinone: cinque partite sotto indagine

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L’annuncio del segretario di Federbet Baranca al Parlamento Europeo

Partite della Serie A sotto indagine della magistratura: in tutte queste sarebbe coinvolto il Frosinone. Per il momento ancora nessuna certezza, ma il sospetto è stato avanzato ed anzi, reso ufficiale con tanto di report da Federbet, l’autorità che si occupa di garantire la trasparenza delle scommesse sportive in Italia. Secondo il report presentato da Federbet di fronte al Parlamento Europeo, quest’anno in massima serie si sarebbero fatti registrare dei flussi anomali di scommesse su almeno cinque partite ed in tutte queste era coinvolto il Frosinone. Le partite sarebbero Frosinone – Milan (2 a 4) di dicembre, Frosinone – Napoli (1 a 5) di gennaio, Genoa – Frosinone (4 a 0) di  inizio aprile, Hellas Verona – Frosinone (2 a 1) di metà aprile e la gara di ritorno col Napoli di maggio (4 a 0 per gli azzurri). Su tutte queste gare il flusso anomalo di scommesse avrebbe riguardato il numero di gol sopra la media, cosa poi effettivamente verificatasi tranne in quella di Verona. 

FROSINONE: BARANCA AVANZA SOSPETTI SUL FROSINONE – Ad avanzare nel concreto sospetti sul Frosinone è stato il segretario di Federbet, il bergamasco Francesco Baranca, che avrebbe anche parlato di ipotesi di reato al vaglio della magistratura, senza però chiaramente puntare esplicitamente il dito contro la società società, retrocessa al termine della stagione in Serie B e che, fino a prova contraria, rimane ovviamente al di fuori di ogni presunzione di colpevolezza. Tra le altre partite sospette, su cui la magistratura starebbe indagando, soprattutto una decina di Lega Pro, dove ogni anno gli scandali per calcioscommesse e i tentativi di combine sono quasi all’ordine del giorno, riporta stamane L’Eco di Bergamo. Le cinque partite del Frosinone di cui sopra sono dunque al momento sotto la lente di ingradimento delle autorità e si attendono sviluppi nei prossimi mesi, come comunicato dallo stesso Baranca nel corso della propria audizione presso il Parlamento Europeo nella giornata di ieri.