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A tutto Hamsik: «Le panchine con Sarri mi hanno fatto male. CR7 non è Maradona»

Antonio Parrotto

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Hamsik

Le parole del capitano del Napoli, Marek Hamsik, tra passato, presente e futuro. Non sono mancate le frecciate

Marek Hamsik è stato a un passo dal trasferimento in Cina ma rimarrà ancora a Napoli. Decisivo l’arrivo di Carlo Ancelotti e anche il naufragio delle trattative con alcuni club cinesi: «Potevo andare in Cina per sistemare definitivamente la mia famiglia – ammette al Corriere dello Sport – Io però ero stato chiaro e ho fissato la scadenza per il 9 luglio, prima dell’inizio del ritiro. Questa possibilità era nato verso maggio e ne ho parlato con il presidente, con il quale ho un bellissimo rapporto, e lui mi ha detto: ‘Ma ndò cazzo vai, questa è casa tua’». Marek non teme di aver cambiato il suo rapporto con la città e i tifosi dopo le voci sulla Cina e ha parlato anche di Maurizio Sarri.

Il tecnico del Chelsea ha inviato un bellissimo messaggio alla squadra nel primo giorno di ritiro e ha chiesto a Marek, come capitano, di renderlo noto ai suoi compagni ma le frecciate per l’ex allenatore non sono mancate: «Le ultime tre partite iniziate dalla panchina non mi sono andate giù, confermo. Non piace a nessuno star fuori e quelle tre panchine consecutive mi hanno fatto male. Con lui però abbiamo divertito e abbiamo fatto bene, nessuno può e vuole negarlo». Non poteva mancare una battuta sullo Scudetto perso: «Il campionato, più che vincerlo la Juventus lo abbiamo perso noi. Non faccio congetture, perché non credo a queste cose. Ma in quel week-end si sono miscelate due situazioni che hanno contribuito a demoralizzarci. E’ vero che abbiamo avvertito il mondo caderci addosso». Chiosa su Ancelotti, sul nuovo ruolo da regista e su Cristiano Ronaldo: «Mister Ancelotti mi intriga e mi incuriosisce. Nuovo ruolo? E’ una novità, una nuova esistenza, e mi tuffo in questo viaggio con interesse e ottimismo. Cristiano Ronaldo? Ma un giocatore, uno solo, non vince mai niente. Anche se sei il più forte al Mondo. E’ successo solo una volta con Maradona e CR7 non è Maradona».

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