Ibrahimovic e Maldini avanti insieme: il Milan ripartirà con loro

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Sensazioni positive per la conferma di Ibrahimovic al Milan, mente Paolo Maldini ha incontrato Ivan Gazidis

Ieri il Milan ha presentato il nuovo kit per la prossima stagione e tra i testimonial del video c’era Zlatan Ibrahimovic. Semplice casualità o indizio di mercato? Come ricorda La Gazzetta dello Sport, in passato è già successo che giocatori importanti scelti come testimonial dai propri club, poi abbiano cambiato squadra. Però resta comunque un indizio importante.

La Rosea spiega che le sensazioni per la permanenza dello svedese rimangono positive. Da quanto filtra, sebbene i contatti e il dialogo siano già iniziati, si arriverà al sodo non immediatamente. Il club deve capire come maneggiare il pacchetto-Zlatan proposto in prima istanza dal diretto interessato. Ovvero: ingaggio da 6 milioni, garanzie di potenziamento della rosa e garanzie di impiego. Su quest’ultima non ci dovrebbero essere particolari problemi. Sul secondo punto è logico pensare che la dirigenza lo accontenterà fin dove potrà: con il ritorno in Europa, ricomincia infatti la marcatura a uomo della Uefa. Il discorso ingaggio, invece, vedrà probabilmente abbassarsi le richieste dell’ex Inter, confidando che grazie a qualche bonus ben studiato si possa in qualche modo sopperire. La base, fondamentale, è che Ibra vuole restare e in qualche modo occorre quindi andarsi incontro.

Capitolo Maldini. Gazzetta spiega che l’attuale dt e Gazidis hanno avuto un incontro importante per definire dettagliatamente ruoli e strategie. Un incontro da cui emerge che Paolo, sul piede di partenza fin quando aleggiava il nome di Rangnick, è destinato a restare al Milan con l’incarico attuale (più incerta, invece, parrebbe la posizione del d.s. Massara). Anche perché ha davanti a sé ancora due anni di contratto e da parte di Elliott nulla osta nel proseguire il rapporto, come ha detto anche nei giorni scorsi Gazidis.