Il Rossi-show prosegue, anche la Sampdoria va ko

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SERIE A FIORENTINA SAMPDORIA ROSSI GABBIADINI – La Fiorentina sconfigge la Sampdoria con un 2-1, che dal risultato dà l’impressione di essere più stretto di quanto non si sia visto in campo, con i viola che dominano per 70 minuti. Poi i blucerchiati crescono, ma riescono a rispondere alla doppietta di uno strepitoso Rossi solo con un gol di Gabbiadini. Troppo poco per evitare la sconfitta, e forse anche l’esonero di Delio Rossi.

PRIMO TEMPO – La gara si apre con un’occasionissima per Borja Valero, che riceve sul filo del fuorigioco ma spara alto, a pochi passi da Da Costa. Gabbiadini prova a rispondere, ma la sua conclusione al settimo minuto fa una fine simile a quella del suo avversario. La sfida si sblocca al decimo minuto, quando Berardi affossa Aquilani in area ospite: è rigore, Rossi lo calcia alla sua maniera e il ‘Franchi’ può esplodere. Si passa poi al 17′, e alla seconda perla della magica serata per l’attaccante nativo del New Jersey: sponda di Borja Valero, Pepito porta la palla sul sinistro e con un bolide carico d’effetto batte un Da Costa impotente, di fronte a tanta classe e precisione. Con questo uno-due firmato Rossi, la gara si mette sui binari graditi alla Fiorentina, che per qualche minuto lascia sfogare una Samp, però incapace di mettere in difficoltà Neto e la difesa di casa. Intorno alla mezz’ora Rossi prova a realizzare una sontuosa tripletta, ma il suo tiro viene ribattuto. Nel finale si scuote la Samp, e a tre minuti dal duplice fischio di Damato ci prova Obiang, il cui tiro sfiora il palo.

SECONDO TEMPO – Come nel primo tempo, la Fiorentina continua ad attaccare e dopo nove minuti ci riprova con un destro terrificante di Cuadrado, bloccato comunque da Da Costa. Pochi minuti dopo, però, Mati Fernandez ci va molto più vicino al bersaglio grosso, costringendo il portiere ospite a deviare la sfera sul palo. Rossi prova a svegliare i suoi con gli ingressi di Gavazzi e Wszolek, il quale ci prova da fuori al 20′, mandando la palla fuori dallo speccio della porta. I blucerchiati sembrano crescere minuto dopo minuto, e la prova arriva allo scoccare del 74′, quando una bella combinazione consente a Gabbiadini di presentarsi davanti a Neto: l’ex atalantino non fallisce, rimettendo in partita la Samp. Montella toglie Cuadrado per dare maggiore peso in attacco con Rebic, ma è ancora la formazione blucerchiata a sfiorare il gol ancora con Wszolek, la cui conclusione dalla distanza va vicina al bersaglio grosso. Al secondo minuto di recupero ci prova anche Mustafi, che a Neto non trova la porta, ma poi non c’è più tempo per cercare un pareggio che sarebbe stato clamoroso.