Inter: la gestione di Spalletti non convince, ora la Champions per rilanciarsi

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Inizio di stagione non all’altezza delle aspettative per l’Inter e per il tecnico Spalletti che ora vuole sfruttare la Champions per rilanciare se stesso e la squadra

L’inizio di stagione dell’Inter è tutt’altro che sprint: 4 punti in gare, scelte discutibili dell’allenatore  e il capitano Icardi ancora a secco di gol. Visto il mercato estivo la squadra di Spalletti è stata da subito etichettata come l’anti Juve della stagione 2018/2019, ma la sconfitta per 1-0, in casa, contro il Parma, schianta nuovamente i sogni dei tifosi, che pure sono vicini alla società, come dimostrano le tante presenze allo stadio. E forse sono proprio loro i più delusi da questo inizio poco convincente: all’esordio sconfitta per 1-0 contro il Sassuolo, poi il 2-2 a San Siro con il Toro, successivamente a Bologna l’unica vittoria per 3-0 e infine la sconfitta casalinga, causata da un euro gol dell’ex Dimarco, cresciuto nelle giovanili nerazzurre.

I meriti del Parma e le difficoltà dell’Inter

Certamente il Parma ha avuto i suoi meriti, così come dimostrato nella sconfitta di misura con la Juventus, gli uomini di D’Aversa hanno dimostrato una buona organizzazione difensiva, che ha permesso ai ducali di sfruttare molto bene l’arma del contropiede. Finiti i meriti degli avversari, iniziano le mancanze e le difficoltà dell’Inter: in questo inizio di stagione alcune scelte di Spalletti non hanno convinto, con alcuni giocatori messi non proprio nei ruoli ideali. Ad esempio Keita, che alla Lazio, aveva incantato tutti giocando esterno d’attacco, nelle ultime uscite è stato proposto come vice Icardi.

L’Inter si tuffa nella Champions per ripartire al meglio in Serie A

Nel match con il Parma, infatti, al capitano è stato risparmiato il primo tempo, salvo poi farlo entrare nella ripresa, proprio al posto di Keita, ancora una volta deludente. Analoga situazione è capitata a Politano, che si è seduto inizialmente in panchina per far spazio a Candreva. Spalletti ha il compito quindi di mettere nelle migliori condizioni il proprio numero 9, che con la maglia dell’Inter ha segnato complessivamente 107 reti. Proprio il tecnico toscano, al termine della sfida con il Parma, ai microfoni di Sky si è detto consapevole dei problemi da risolvere e che la squadra debba fare di più.

Martedì c’è la Champions League, quindi, il banco di prova è subito dietro l’angolo: una vittoria a San Siro contro il Tottenham sarebbe fondamentale per i tifosi, che ancora non hanno avuto modo di esultare a San Siro in questa stagione, ma anche per tecnico e giocatori. Una vittoria che potrebbe successivamente dare il giusto slancio per il prosieguo della Serie A, un’ulteriore sconfitta, invece, metterebbe tutto in discussione, anche la gestione di Spalletti, che a qualche tifoso inizia a non piacere.