Inter-Siena, le pagelle: Calaiò fa il Milito, Guarìn indigna San Siro

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INTER

Handanovic 6 – Incolpevole sui due gol subiti. Per il resto gli attaccanti del Siena lo impegnano poco e nulla.

Ranocchia 6 – Gioca una partita ordinata, amministrando la difesa con la sua solita personalità. E’ sicuramente tra i più positivi.

Nagatomo 5,5 – Corre come un forsennato, suona la carica nel primo tempo e cala come tutta la squadra nella ripresa. Non va sotto la sufficienza.

Pereira 5 – Corre corre corre. Ma dove va? Non difende in maniera impeccabile, in attacco non crea mai nulla di pericoloso.

Juan 6 – Conferma le buone impressioni di Torino. Peccato però sul gol di Vergassola: si divide le colpe con un centrocampo scoperto e con Pereira.

Gargano 5 – Anche lui come Pereira corre parecchio. Il problema è che il computo dei palloni recuperati è misero, inoltre in fase di impostazione sbaglia parecchio. (79′ Coutinho 5,5 – Si fa notare per una bella conclusione dalla distanza. Tuttavia è troppo leggero in mezzo al campo, e dà l’aria di non poter mai essere davvero pericoloso).

Cambiasso 5 – Oggetto misterioso del centrocampo. Si fa vedere in attacco solo con un colpo di testa, manca inoltre il suo solito supporto alla difesa.

Guarìn 4,5 – Tra le peggiori prestazioni da quando è a Milano. Il pubblico lo vede svogliato e lo fischia. Stramaccioni gli preferisce Alvarez nella ripresa. (54′ Alvarez 5,5 – Doveva dare fantasia e imprevedibilità ad una squadra compassata. Inizia bene, ma si adegua subito ai ritmi lenti dei suoi compagni)

Cassano 6 – Inizio sprint con un paio di giocate da stropicciarsi gli occhi. Come sempre, va via via calando fisicamente. (Livaja sv)

Sneijder 5,5 – Faro della squadra nel primo tempo, ma sparisce nella ripresa. Si arrabbia per i fischi del pubblico, ma la squadra dovrà prendersela solo con sè stessa.

Milito 5 – Non pervenuto. Oltre a non tirare mai nello specchio della porta, non mette in apprensione la difesa avversaria come fa di solito.

Stramaccioni 5 – La squadra messa in campo non convince affatto. Il calo nella ripresa è inspiegabile, la squadra fatica a creare occasioni nitide davanti la porta. Togliendo Guarìn , inoltre, lascia un buco enorme a centrocampo.

SIENA

Pegolo 7,5 – Nessun miracolo ma diverse parate importanti nel primo tempo. Questa vittoria passa dai suoi guanti

Del Grosso 7 – Spinta costanze sul suo settore di competenza, cross pericolosi e tanta sostanza. Tiene basso Nagatomo

Paci 7 – Annulla completamente Milito, tantissima eleganza palla al piede. Davvero un’ottima prova

Felipe 6,5 – Prestazione positiva. Sicuro e autorevole in fase difensiva

Neto 6 – Valida copertura difensiva. Leggermente sottotono nel primo tempo, cresce nella ripresa

Angelo 6 – Qualche ingenuità sulla destra: Cassano non è un cliente facile e lui spesso e volentieri lo soffre

Vergassola 7 – Splendido in occasione del gol. Tanta sostanza in mezzo al campo, annulla completamente Guarìn

D’Agostino 6 – Partita ordinata, senza particolari meriti o demeriti (Rodriguez 6 – Argina bene l’offensiva nerazzurra)

Rosina 7,5 – Sta tornando il Rosina che tutti ricordavano al Toro. Giocatore imprevedibile e di gran classe, valore aggiunto della Robur (85′ Sestu 7 – Di stima. Ai nostri microfoni Cosmi lo ha definito il Paolo Rossi del pomeriggio. Sul secondo gol fa una giocata fantastica che favorisce il facile tap in di Valiani)

Calaiò 7 – Assolutamente sottovalutato. Si muove in maniera impeccabile tra le linee, serve a Vergassola l’assist per il primo gol. Con Rosina forma un asse temibile

Zè Eduardo 6 – In ombra se confrontato agli altri compagni d’attacco, ma generalmente valido (77′ Valiani – Non doveva giocare a causa del modulo, ma subentra a gara in corso e sigilla il risultato con il suo gol. Non poteva pensare a una giornata migliore)

Cosmi 7 – Quella che mette in campo è una signora squadra. I suoi uomini sanno soffrire e fare male al momento giusto. Si vede la sua mano