Inter, la vera follia è contestare Icardi: che bufera sull’argentino

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Inter: la sconfitta contro il Genoa aggrava la situazione dei nerazzurri. E una parte dei tifosi, supportata dalle parole di Leonardo su Icardi, chiede che venga tolta la fascia all’argentino: ma perché?

L’Inter affonda e allora chi diventa il capro espiatorio? Mauro Icardi. Sempre il capitano, sempre l’argentino, sempre l’unico, vero top player di una squadra che spesso ha dovuto ringraziarlo per i tanti gol che ha messo a segno. Perché è lui, più di chiunque altro, ad essersi preso sulle spalle la squadra al momento dell’arrivo di Pioli, tentando la lunga e complicata risalita verso la zona Champions League. Eppure le critiche per Icardi non mancano mai. L’ultimo della lista ad essersela presa con il capitano dell’Inter è stato Leonardo, che non ci ha pensato nemmeno un secondo ad accendere la miccia nella frangia più critica del tifo nerazzurro. Le sue parole hanno scatenato l’ennesima bufera su Icardi: «Credo che il suo percorso non sia stato di maturazione. Ha fatto tanti gol, è vero, ma non è mai stato formato come uomo simbolo dell’Inter, e invece è stato fatto capitano all’improvviso. Avete visto che sulla sua fascia da capitano c’è il suo nome? Non mi piace questa cosa, la fascia è dell’Inter e non di Icardi, per me funziona così: si deve sentire l’appartenenza al club con quella fascia, non darla a una persona. Poi se a loro va bene così…». Ma il problema, esattamente, dove sta? Icardi ha una sua fascia da capitano personalizzata, come tanti altri giocatori in Italia, in Europa e nel mondo. E’ eccentrico, su questo non ci sono dubbi, ma perché accanirsi con l’unico giocatore all’altezza della caratura internazionale dell’Inter? I tifosi, che vedono da due mesi a questa parte una squadra senza anima e senza cuore scendere in campo che rimedia figure indecorose, cominciano a chiedersi se sia il caso di togliere la fascia da capitano a Icardi, accusato di pensare di più alle questioni extra-calcio.

Persino il tatuaggio stilizzato con la rappresentazione dei nomi dei figli, con tanto di foto con l’amico tatuatore, ha fatto imbestialire tanti tifosi, che già prima della partita con il Genoa lo avevano duramente contestato perché troppo concentrato su stravaganze e vita privata. Dunque, il ritornello è questo: l’Inter affonda (qui i numeri di una crisi che sembra irreversibile), crolla anche a Marassi contro la squadra meno in forma del campionato, perde quasi definitivamente la possibilità di andare in Europa League e in un momento così delicato si pensa alla fascia da capitano di Icardi. Accanimento francamente ingiustificato, visto che una parte della tifoseria e anche qualche addetto ai lavori (fra i quali spicca Leonardo) preferisce guardare il dito, ma non la luna. La luna nera di un’Inter che ha tante zavorre, ma Icardi non è certo una di quelle. E saranno questi ripetuti attacchi a renderlo appetibile sul mercato in estate.