Keane carica: «Impariamo dall’Italia»

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La grinta dell’attaccante: «Non siamo qui per fare amicizia»

L’esperienza al servizio della squadra: Roy Keane si mette l’elmetto per prepararsi in vista della sfida contro l’Italia. E chiede alla sua Irlanda di giocare proprio come gli azzurri: con cattiveria. E’ questo secondo l’attaccante irlandese il segreto dei buoni risultati che sta ottenendo la Nazionale di Antonio Conte, che affronterà nell’ultimo turno della fase a gironi degli Europei 2016.

CATTIVI, NON AMICI – «Dobbiamo seguire l’esempio dell’Italia: non siamo qui per fare amicizia, ci pensino i tifosi. Nella partita contro il Belgio un italiano ha preso un cartellino giallo sulla linea di centrocampo saltando addosso ad un avversario o calciando la palla fuori dal campo. L’ideale è vincere un contrasto, ma se senti che sei in pericolo devi cercare di fare il possibile per ottenere il risultato. Se serve un fallo, fai fallo. Non è un crimine: prenderai forse un cartellino giallo, o rosso, ma la tua squadra potrebbe vincere. Per me l’Italia era favorita, non capisco chi si sorprende della vittoria col Belgio. Hanno giocatori di grande esperienza, che hanno vinto tanto. Di sicuro Conte cambierà diversi giocatori, sarà comunque dura», ha dichiarato Roy Keane in vista del match di mercoledì.