Italiane ai quarti Champions, sempre le solite: statistiche e confronto

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Serie A ai quarti di Champions con due italiane dopo tanto tempo, ma i numeri restano deprimenti: solo 4 italiane si sono affacciate ai quarti dal 2007 in poi, tra le top leagues nessuna ha fatto peggio

Che il calcio italiano sia nuovamente in crescita è un dato sotto gli occhi un po’ di tutti. Che sia in crescita rispetto alla concorrenza europea, nemmeno tanto. Di certo le statistiche in questo senso possono dire parecchio – probabilmente però non tutto – e vale la pena dare uno sguardo. Due squadre italiane ai quarti di finale di Champions League non arrivavano dalla stagione 2006/2007 (qui i dettagli: DUE ITALIANE AI QUARTI, ECCO QUANDO FU L’ULTIMA VOLTA). Allora furono Roma e Milan. Adesso invece sono Roma e Juventus. Nel mezzo di questi undici anni, una mezza tragedia: in undici edizioni di Champions (dal 2007 all’anno scorso cioè) il calcio italico è riuscito a fiondare ai quarti di finale al massimo una squadra se e quando è andata bene. Nella stagione 2007/2008 è stata la Roma, nel 2009/2010 l’Inter (poi vincitrice del trofeo), nel 2010/2011 ancora l’Inter, nel 2011/2012 il Milan, poi nelle stagioni 2012/2013, 2014/2015 e 2016/2017 la Juventus. In quelle 2008/2009, 2013/2014 e 2015/2016 addirittura nessuna.

Al di là dei numeri in sé per sé – che in seguito confronteremo – subito un dato balza all’occhio: negli ultimi dodici anni di calcio, in pratica, l’Italia è riuscita ad esprimersi alla meglio con sole quattro squadre ai quarti (Roma, Juve, Milan e Inter). In Champions League, tra le prime otto delle classe, non c’è stato cioè mai spazio per nessuna squadra di Serie A al di fuori delle solite note. Non di sicuro un balzo in avanti rispetto al decennio precedente, quando figuravano nell’èlite del calcio europeo anche altri nomi (con particolare riferimento a Parma, Lazio e Fiorentina), ma nemmeno un miglioramento rispetto agli altri campionati di livello – spagnolo, tedesco e inglese soprattutto e prendiamo a parametro anche quello francese – riusciti dal 2006 in poi ad affacciarsi ai quarti della massima competizione europea per club con un bel po’ di nomi. Tanti e diversi soprattutto.

Premier e Liga con tante ambasciatrici, noi come Bundes e Ligue 1

Ad esempio, mentre l’Italia è rimasta al palo con sole quattro squadre diverse in undici edizioni di Champions (ovvero fino alla scorsa), la Premier League è riuscita addirittura ad esprimersi ai massimi livelli con sette squadre diverse: il Chelsea, il Manchester United, il Liverpool e l’Arsenal su tutte, ma anche il Tottenham, il Manchester City ed perfino il Leicester City lo scorso anno. Poco peggio è riuscita a fare comunque la Liga che ai quarti di Champions ha portato dal 2006 in poi non soltanto le solite note (Real Madrid, Barcellona ed Atletico Madrid), ma pure squadre del calibro di Valencia, Villarreal e Malaga per un totale di sei. Quest’anno col Siviglia fanno sette. Occhio poi a Bundesliga e Ligue 1, campionati nella teoria meno allenanti della Serie A ma, a guardare le statistiche, comunque non tanto meno del nostro: anche loro sono riusciti ad approdare ai quarti con quattro nomi diversi, proprio come noi. I tedeschi con Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Schalke 04 e Wolfsburg, i francesi invece con Paris Saint-Germain, Olympique Marsiglia, Olympique Lione ed infine Bordeaux (2009/2010).

Insomma, a guardare i dati la crescita del calcio italiano in termini di alternanza ai quarti di finale di Champions nelle ultime edizioni non c’è stata di certo rispetto a Inghilterra e Spagna, ma nemmeno rispetto a Germania e Francia (che ci hanno eguagliati). I numeri complessivi poi rendono ancora meglio tale prospettiva, perché se l’Italia è arrivata ai quarti dalla stagione 2006/2007 per un totale di nove volte soltanto (con quattro club), molto meglio hanno fatto gli inglesi (ben ventuno volte con sette squadre) e gli spagnoli (addirittura ventiquattro volte con sei squadre). I tedeschi ci sono riusciti comunque quindici volte (sempre con quattro squadre) e i francesi, esattamente come noi, nove volte con quattro squadre. A livello individuale – cioè di club – poi la classifica è altrettanto impietosa: dal 2006/2007 al 2016/2017 in poi il Barcellona è approdato ai quarti per dieci volte su undici, il Bayern Monaco nove (cioè quanto tutte le italiane messe insieme), il Real Madrid sette, Chelsea e Manchester United sei. Le italiane? No, non sono molto vicine…

Numero di squadre ai quarti Champions per nazione (periodo 2006/2007-2016/2017)

INGHILTERRA 7
SPAGNA 6
ITALIA 4
GERMANIA 4
FRANCIA 4

Totale quarti Champions ottenuti per nazione (periodo 2006/2007-2016/2017)

SPAGNA 24
INGHILTERRA 21
GERMANIA 15
ITALIA 9
FRANCIA 9

Classifica quarti Champions ottenuti per club (periodo 2006/2007-2016/2017)

BARCELLONA 10
BAYERN MONACO 9
REAL MADRID 7
CHELSEA 6
MANCHESTER UNITED 6
ATLETICO MADRID 4
PSG 4
LIVERPOOL 3
ARSENAL 3
BORUSSIA DORTMUND 3
JUVENTUS 3
MONACO 2
SCHALKE 04 2
ROMA 2
MILAN 2
INTER 2

VALENCIA 1
VILLARREAL 1
LIONE 1
BORDEAUX 1
TOTTENHAM 1
MARSIGLIA 1
MALAGA 1
MANCHESTER CITY 1
WOLFSBURG 1
LEICESTER CITY 1