Italia, Nicchi: “Buon lavoro degli arbitri, la tecnologia..”

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Il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, Nicchi, ha parlato ai microfoni Rai dell’avventura Europea dell’Italia e Eruro 2012 e del lavoro svolto dagli arbitri durante la competizione “Siamo abituati a criticare troppo facilmente chi opera in tutti i settori, ma stavolta va riconosciuto che l’Italia ha ottenuto un ottimo risultato, abbiamo perso solo perchè l’avversario era più forte, ma abbiamo dato dimostrazione di grande serietà.”

Sul lavoro dei direttori di gara:  “Noi arbitri abbiamo dato il nostro contributo, con il nostro Rizzoli abbiamo arbitrato 3 partite importanti, non abbiamo arbitrato la finale solo perchè c’era la Nazionale. In questo momento il calcio sta facendo qualcosa di positivo e ne abbiamo bisogno, spero che anche nel nostro campionato possano essere importati certi valori come il rispetto per l’avversario e per l’arbitro. Quando i vertici sono vicini alla base si ottengono risultati, il Presidente della Repubblica si è comportato da numero uno in Italia. Arbitro di porta? -prosegue Nicchi- C’è stato un episodio che poteva compromettere il progetto, ma non è andato male. Aspettiamo le decisioni dell’International Board, parleremo di ciò che è accaduto anche qui in Italia di ciò che accaduto e della prossima stagione. Vediamo cosa si deciderà, la FIGC prenderà poi le sue decisioni, gli arbitri sono pronti a dare il servizio richiesto, noi non avremmo problemi a portare avanti qualcosa di innovativo. La tecnologia in campo? -conclude- Sono favorevole all’uso delle fotocellule per i gol/non-goal, per la tecnologia in senso lato non sono d’accordo. Più occhi vedono di più in campo, servono da deterrente”.