Italia, Trapattoni replica a Moreno: «La prigione non ti ha trasmesso umiltà»

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L’ex commissario tecnico dell’Italia ai Mondiali del 2002 Giovanni Trapattoni replica alle folli accuse di Byron Moreno, l’arbitro che mandò fuori gli azzurri contro la Corea del Sud

La questione ormai è vecchia di 17 anni, ma è tornata a far male negli ultimi tempi a causa delle dichiarazioni del diretto interessato: Byron Moreno, l’arbitro ecuadoriano che di fatto mandò fuori l’Italia dai Mondiali di Corea e Giappone 2002, dopo diverse vicissitudini legali negli ultimi anni (è stato anche condannato per aver trasportato della droga), è tornato a parlare della direzione di gara folle di quel famigerato ottavo di finale contro i padroni di casa della Corea del Sud additando il commissario tecnico azzurro dell’epoca, Giovanni Trapattoni, di codardia per non aver provato a vincere la partita nonostante le esplusioni inferte alla Nazionale. Un attacco che non poteva trovare che la pronta replica del Trap.

Su Twitter l’ex c. t. dell’Italia ha replicato per le rime al goffo fischietto sudamericano: «Essere chiamato codardo da Moreno mi mancava! Che dire? Io lo reputo invece molto coraggioso (o folle) per essere tornato a difendere quell’arbitraggio. Caro Byron, la prigione e gli anni non sembrano averti trasmesso un minimo di umiltà». Fine della partita?