Juventus, Buffon: “C’è il tempo per raggiungere i nostri obiettivi”

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Gianluigi Buffon ha tenuto questa mattina una conferenza stampa presso il centro sportivo di Vinovo. Queste sono le sue prime impressioni sul nuovo allenatore bianconero Alberto Zaccheroni: “Sicuramente sono molto positive, nel senso che, senza voler stravolgere o inventare chissà  cosa, si è posto in una maniera molto serena per risolvere al meglio certe situazioni che durante la partita ci creano difficoltà , come lavorare d’equipe per evitare errori evitabili come il gol contro la Lazio. La sua disamina dopo la partita è stata coerente, con il suo lavoro puntiglioso sul campo possiamo risalire la china, non ha la bacchetta magica, ma da parte di tutti c’è la volontà  di seguire il suo lavoro”. Sul possibile cambio di modulo: “Ogni allenatore ha un suo credo. Ritengo che la difesa a tre non sarebbe un problema per me, ci ho giocato anche a Parma con Cannavaro e Thuram. L’ultima cosa che dobbiamo fare è proferire parola sulle scelte dell’allenatore, noi dobbiamo solo dare la nostra disponibilità . Se si comincia a storcere il naso, a creare incertezze, allora si fanno tre passi indietro e questo non lo vogliamo”. Si torna a parlare dell’esonero di Ferrara: “Quando si cambia mister è sempre una sconfitta, perchè la legge del calcio dice che è meglio ambiare un uomo piuttosto che venticinque, ma se i giocatori sono intelligenti devono sapere che non ci sono più prove d’appello. Non c’è mai un colpevole, lo siamo tutti, e l’esonero dell’allenatore deve essere un campanello d’allarme per tutti. Mi è dispiaciuto, perchè era iniziato tutto bene, c’erano compattezza, convinzione ed entusiasmo, poi le premesse sono venute meno e ha pagato un allenatore e un amico: nessuno può sentirsi escluso da un fallimento globale che ha coinvolto tutti. Sono certo che in meno tempo di quanto immaginiate Ferrara si prenderà  le sue rivincite”. Ora la Juventus cercherà  di ottenere il massimo dal resto di stagione che manca da giocare. E due obiettivi sono ancora possibili: “C’è il tempo giusto per raggiungerli, perchè con questo collettivo, se si è in una buona forma, si può arrivare nelle prime tre posizioni, quindi l’accesso diretto alla Champions, che è il nostro obiettivo come lo è l’Europa League”. Chiusura sui tifosi bianconeri, la cui frangia più accesa contesta la squadra una domenica sì e l’altra pure: “Pur condividendo la loro delusione, mi fa piacere che non abbiano preso di mira la squadra. Mi dispiace invece che ultimamente abbiano preso di mira qualche giocatore o qualche dirigente. E’ chiaro che questo non ci dà  una mano, il loro amore e il loro affetto ci darebbero grande sostegno. In questi momenti, come detto prima, i colpevoli sono tutti. Io li sento bene i cori dei tifosi, perchè sono proprio vicino a loro, e mi dispiace che prendano di mira compagni che magari non lo meritano neanche”, le parole riportate dal sito ufficiale della società  bianconera.