Juventus, Krasic: “La Juventus era il mio sogno calcistico”

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L’esterno serbo della Juventus, Milos Krasic, ha rialsciato una lunga intervista ai microfoni del sito novosti.rs per parlare di questo primo metà  anno passato in bianconero. L’ex Cska Mosca ha sempre desiderato indossare la maglia bianconera e spiega le sue emozioni al portale russo. Ecco quanto riportato fedelmente da tuttojuve.com: “Io amo la Juve ed il mio sogno calcistico si è trasformato in realtà  dal mio arrivo in Italia, non ho avuto altri pensieri nemmeno per un istante. Ho ascoltato il mio istinto, che mi ha detto che la scelta migliore era questa. Non vinciamo titoli da tempo? Nessuno, Juve compresa, è riuscito ad avvicinare l’Inter per anni, e quando non ci si qualifica nemmeno per la Champions League, la stagione è totalmente rovinata. Tuttavia, per me è importante che la gente juventina sia soddisfatta adesso. Com’è la Juventus? Sin dal primo giorno sono stato accolto a meraviglia dai miei compagni, principalmente dal leggendario capitano Del Piero, che è veramente sorprendente ed è ammirato da tutti qui. Lui è un grande esempio per noi, che siamo più giovani, durante i nostri allenamenti. Mi sono preparato bene per l’inizio di stagione, e tento di fare sempre meglio, per più tempo possibile. La serata col Cagliari? E’ stata la mia notte straordinaria, sotto ogni punto di vista. Ero in formissima, inarrestabile per i nostri avversari. Quando tutto ti riesce così bene, sembra di essere in un sogno. I nostri tifosi sicuramente mi hanno incoraggiato, e sono davvero felice quando vengono festeggiate insieme a loro le vittorie. La rete con la Lazio? Il gol al momento giusto per ottenere i 3 punti, ma, solo 7 giorni più tardi, il Chievo ha raggiunto il pareggio nel finale contro di noi. Dopotutto, i conti nel calcio tornano, ma c’è fiducia ed ottimismo ed io spero che il prossimo anno sarà  ancora migliore per il mio club. Ambizione per lo scudetto? La corsa per il titolo sta già  diventando significativa. Mi dispiace che nonostante la vittoria a Sin Siro nello scontro diretto abbiamo ancora 5 punti di svantaggio rispetto al Milan, ma voglio credere che, nonostante questa classifica ancora non pienamente soddisfacente, potremo essere noi i campioni“.