Juventus, Marotta: “Dobbiamo guardare al futuro con serenità “

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Il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta ha a lungo parlato con i giornalisti a margine dell’incontro a Fiumicino tra Figc, Aia e club di serie A. Il dirigente bianconero si dice soddisfatto del cammino compiuto dalla squadra finora: “Dobbiamo guardare al futuro con serenità  e ricordarci che lo scorso anno la Roma ha chiuso il girone d’andata a -13 dall’Inter e alla fine perse lo scudetto nelle ultime due giornate proprio contro la mia Sampdoria. Questo mi deve far guardare a un futuro molto aperto. Certamente le sconfitte come quella di ieri ci devono servire da lezione, far ragionare, penso che anche un pizzico di fortuna non ci farebbe male”. Si passa poi all’argomento mercato. Dopo l’arrivo di Luca Toni, la Juventus è alla ricarce di un altro attaccante, Mutu e Maxi Lopez i nomi più accreditati: “Mutu e Maxi Lopez sono due giocatori molto bravi ma non da accostare alla Juventus – puntualizza Marotta -. Il mercato è duro come per tutte le società “. Duro come il 3-0 subito ieri sera al San Paolo: “Il Ko di Napoli? Quando si perde dobbiamo stare zitti e guardare avanti con ottimismo. Con Morganti ci siamo parlati ma preferisco non entrare nel dettaglio, perchè sono state fatte tante analisi e contranalisi per cui preferisco non esprimere ulteriori commenti. Questi giovani arbitri devono essere aiutati, come tutti sbagliano. Io ritengo che per rendere meno rigidi i rapporti tra società  e arbitri questi incontri dovrebbero essere più frequenti, la cosa che è emersa è quella di un confronto didattico, periferico con l’organo tecnico e con gli stessi arbitri. Braschi ha fatto vedere un trend migliore rispetto allo scorso anno per quel che riguarda le espulsioni e questo è di buon auspicio per il futuro”.