Juventus e Napoli, jet lag e infortuni: la sosta decide lo Scudetto?

mertens napoli-juventus
© foto www.imagephotoagency.it

La chiamano sosta, ma né i giocatori della Juventus né quelli del Napoli riposeranno

In una corsa Scudetto che si deciderà allo sprint, Juventus e Napoli devono tenere in considerazione anche il più piccolo dei dettagli. Ne va dell’esito della volata: bisogna essere capaci di dare l’ultimo colpo di reni al momento decisivo. Anche la sosta, ad esempio, rischia di essere più un problema che un’occasione per recuperare le forze. Molto dipende dalla qualità che bianconeri e azzurri hanno in rosa: molti dei loro giocatori sono stati convocati in Nazionale e per questo la sosta sarà solo una pausa dal campionato, non dalle fatiche del campo.

Sommando i km percorsi in volo da tutti i nazionali, si arriva ad oltre 100mila: una soglia che fa capire come anche il problema jet lag, il passaggio da un fuso orario ad un altro, rischi di pesare soprattutto in vista della prima partita dopo la “sosta”, che per il Napoli sarà a Sassuolo, per la Juventus in casa contro il Milan. Tutto quanto volendo ignorare anche il discorso infortunati: i bianconeri, ad esempio, rischiano di aver perso Alex Sandro, tornato anzitempo dal ritiro del Brasile a causa di una lesione muscolare. Insomma, chiamatela al massimo pausa, non più sosta.