Inter, guai e tensioni per Keita: sarebbe partito tutto da uno scherzo de Le Iene

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Keita Baldé sempre più lontano dal riscatto da parte dell’Inter: all’origine dei guai fisici e dei problemi uno scherzo riuscito male de Le Iene ed il cambio di procuratore

Il futuro di Keita Baldé all’Inter è sempre più in dubbio: sull’esterno senegalese, arrivato in estate in prestito dal Monaco, pende un diritto di riscatto da 34 milioni di euro circa. Una cifra che, considerate le ultime prestazioni, molto difficilmente i nerazzurri decideranno di pagare. A far precipitare la situazione poi, negli ultimi mesi, anche alcune tensioni svelate stamane da La Gazzetta dello Sport tra il giocatore e l’ambiente. Tutto sarebbe partito lo scorso 17 febbraio, la sera di Inter-Sampdoria, quando Keita è stato attirato con la complicità della fidanzata Simona Guatieri in un noto hotel di Milano per uno scherzo de Le Iene. L’attaccante, accortosi di quanto stava accadendo, non avrebbe preso benissimo la cosa: ne sarebbero nati attimi concitati che avrebbero avuto anche conseguenze fisiche.

Non a caso Keita non ha mai firmato la liberatoria per lo scherzo (che infatti non è andato in onda) e, il giorno dopo, valutato dallo staff medico dell’Inter, avrebbe riscontrato qualche problema di troppo: l’infortunio muscolare subito qualche settimana prima avrebbe subito un netto peggioramento, portando all’esclusione del giocatore per altre partite. A tutto questo, proprio in quelle settimane, si sarebbe poi aggiunto anche il cambio di procuratore dell’attaccante, passato da Roberto Calenda, che ha subito inviato diffida alla Federazione (il contratto con Keita scadrebbe solo nel 2020) a Federico Pastorello: nuovi guai all’orizzonte e nuove tensioni.