La UEFA risponde: «Troppo presto per dire quando torneremo a giocare»

Youth League Inter
© foto www.imagephotoagency.it

Sul proprio sito ufficiale la UEFA ha diramato un lungo elenco di domande e risposte dopo la decisione di rinviare Euro2020

Sul proprio sito ufficiale la UEFA ha pubblicato un elenco di Domande&Risposte per fare il punto della situazione sul futuro delle competizioni per club nazionali e internazionali.

Quanto tornerà alla normalità il calcio Europeo?

«E’ presto per dire quando il calcio sarà giocato ancora. Come abbiamo fatto sin dall’inizio della pandemia del COVID-19, la UEFA continuerà a relazionarsi con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con le autorità locali per guidare la risposta del calcio alla crisi che cambia costantemente. Come mostrato martedì, siamo pronti a scelte difficili, che saranno basate su consigli d’esperti e con la salute al primo posto».

Perché è stata data priorità alle leghe piuttosto che agli Europei?

«Crediamo che spostare Euro 2020 sia stata la soluzione migliore per il calcio Europeo. Speriamo che aiuti le competizioni nazionali e internazionali in corso a essere completate. Il consesso, che riguarda 55 associazioni membre, la FIFPro e i rappresentanti delle leghe e dei club, hanno sottolineato l’unità d’intenti che serve. In un periodo di sfide mai viste, lo sport sta mostrando le sue migliori qualità. Forza, solidarietà, tolleranza».

Le finali di Champions ed Europa League si giocheranno nelle date previste e nei luoghi designati?

«È troppo presto per dirlo. Il nostro obiettivo è quello di completare tutte le competizioni europee e nazionali per club entro la fine dell’attuale stagione sportiva – 30 giugno 2020 – se la situazione migliora. Tuttavia, la salute di tutte le persone coinvolte deve essere prima garantita. Il gruppo di lavoro valuterà diversi scenari. Dobbiamo attendere l’esito delle sue discussioni e l’evoluzione della situazione prima di giungere a qualsiasi conclusione»

In che modo le squadre si qualificheranno per le competizioni europee per club della prossima stagione se i campionati nazionali non possono essere conclusi?

«È troppo presto per rispondere a questa domanda e il nostro obiettivo è garantire che tutte le competizioni nazionali possano essere completate».

I biglietti per EURO 2020 saranno rimborsati?

«Sì, per intero. Ma i possessori di biglietti avranno anche la possibilità di conservare i loro biglietti per il 2021. La UEFA contatterà in modo proattivo tutti i possessori di biglietti a tempo debito».

In che modo la UEFA minimizzerà l’impatto economico delle sue decisioni sui club e le federazioni nazionali?

«La UEFA lavorerà duramente per ridurre al minimo l’impatto sulle sue 55 federazioni affiliate, molte delle quali si basano sui finanziamenti dell’Europeo per attuare fondamentali attività di base e di sviluppo nei rispettivi paesi. Le partite già rinviate verranno riprogrammate e faremo tutti gli sforzi possibili per garantire che gli Europei saranno messi in scena nel 2021 nelle stesse condizioni originariamente previste. Rinviando EURO 2020, abbiamo dato alle competizioni europee per club e ai campionati nazionali in corso le migliori possibilità di essere completate e, quindi, di ridurre al minimo qualsiasi impatto finanziario negativo».

Che cosa accadrà alle altre competizioni UEFA per squadre nazionali e maschili e femminili?

«Tutte le competizioni sono state rinviate fino a nuovo avviso. Stiamo lavorando a soluzioni per ciascuno di essi non appena è possibile riprendere il gioco».

Quale sarà l’effetto a catena di posticipare EURO 2020 di 12 mesi su altri tornei finali UEFA che si terranno nel 2021?

«La UEFA riorganizzerà le finali della Nations League, l’Europeo femminile, gli Europei Under 21 maschili».