Lapo Elkann contro Tavecchio: «Parlava di ca**ate ma la colpa è anche dei giocatori»

lapo elkann
© foto www.imagephotoagency.it

Il rampollo di casa Juve, Lapo Elkann, ha parlato del calcio italiano e di Carlo Tavecchio, attaccando l’ex presidente FIGC

Duro attacco da parte di Lapo Elkann all’ormai ex presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. Il presidente, fondatore e maggior azionista di Italia Independent Group nonché amministratore non esecutivo di Ferrari, tifoso della Juventus, ha parlato ad “AlaNews” della vittoria contro il Napoli ma non solo. Queste le sue parole: «Ho visto una Juve con grande grinta e vincente. Dunque per me questa è una grande soddisfazione battere il Napoli ed essere a un punto e adesso ci auguriamo di sorpassarli. La forza è il gruppo e la Juve ha dato dimostrazione di essere più forte del Napoli. Champions? Dobbiamo pensare all’Olympiacos. Campionato e Champions sono due percorsi diversi. Bisogna vincere la prossima partita a tutti i costi».

Prosegue Lapo Elkann parlando della disfatta della Nazionale: «E’ estremamente triste e raccapricciante per noi italiani non essere ai mondiali e vedere tante persone che ne sono a capo e si sono nascoste e non hanno preso le proprie responsabilità. È triste e raccapricciante vedere che il calcio, un simbolo che ci ha rappresentato nel mondo, non sia gestito meglio e le responsabilità sono di tanti e non solo di quelli che si sono dimessi ma anche di persone ‘più in su’ e anche degli stessi giocatori che hanno fatto una mediocre partita. Le colpe sono di tanti e questo dispiace a me e a tutti gli italiani. E’ ora di sostenere il calcio italiano per ridare blasone al nostro calcio. Adesso è ora di rimettersi a lavorare e la realtà dei fatti è che chi rappresentava il calcio fino a ieri si concentrava su fare critiche alle donne, ai calciatori di colore, ai gay. Uno parla di sport e non di cazzate. Il focus deve essere tornare a vincere e tornare grande come merita il calcio italiano».