Lazio al bivio: rischia l’Europa, tradita dal suo pupillo Savic

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La sconfitta contro il Chievo complica notevolmente la corsa europea della Lazio, che rischia di rimanere tagliata fuori

E pensare che l’anno scorso Lotito aveva valutato 100 milioni una sua sua eventuale cessione. Una mossa che aveva spinto tutte le pretendenti a defilarsi, portando così alla conferma di Milinkovic-Savic in maglia biancoceleste. Il serbo aveva concluso la stagione 2017-18 con 14 gol e 9 assist tra campionato e coppe. Quest’anno, la situazione si è ribaltata drasticamente e Savic sembra essere diventato il fantasma di sé stesso. Appena 5 gol e 4 assist in stagione, “arricchite” da sette ammonizioni ed un’espulsione diretta, quella di oggi contro il Chievo che ha di fatto condannato la Lazio alla sconfitta.

Intendiamoci, se la banda di Inzaghi versa in queste acque, la colpa dev’essere senz’altro rivolta a tutta la squadra: una difesa spesso non impeccabile, un centrocampo spesso indolente e un attacco incredibilmente sterile sono la sintesi perfetta di questa stagione, che non ha mai consentito ai biancocelesti di competere davvero per il quarto posto, lontano pur sempre di sole quattro lunghezze. Tutto è ancora possibile, dunque, ma urge ritrovare la forma migliore e la giusta serenità mentale per ogni giocatore, soprattutto considerando quelle che saranno le squadre da affrontare in questo finale di stagione.

Sampdoria, Atalanta, Cagliari (alla Sardegna Arena), Bologna e Torino non sono avversarie da poco, ma anzi ostacoli di tutto rispetto che potrebbero realmente far fuori la Lazio dalla corsa all’Europa. Una Lazio che, ad ogni modo, ha già dovuto assistere al “tradimento” non programmato del suo pupillo Milinkovic-Savic, mister 100 milioni di euro.