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2009

Lazio, Dias: “Sono arrivato fuori tempo, ma sono stato sfortunato”

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Da Cagliari a Cagliari, dalla consacrazione alla delusione. Un anno fa Andrè Dias diventava il padrone della Lazio, prendendosi la maglia da titolare e non mollandola praticamente più. Un anno dopo, il roccioso brasiliano si è rivelato decisivo, in negativo, per le sorti biancocelesti. Alla squadra di Reja serviva una vittoria per lanciarsi in maniera ancor più forte e dirompente verso la qualificazione ai preliminari di Champions League, è arrivata, invece, una sconfitta maturata, soprattutto, a causa di un errore di valutazione e di coordinazione da parte del numero 3 verdeoro che nel riscaldamento aveva fatto trattenere il fiato a Reja a causa di un piccolo fastidio, rientrato immediatamente. Il movimento verso la porta lasciata sguarnita dall’uscita di Berni è stato perfetto, è il passaggio successivo che ha lasciato a desiderare. Ha pensato di lasciar scorrere il pallone per poi calciarlo lontano col sinistro. E’ inciampato, colpendolo col ginocchio e spedendolo in fondo al sacco. “Sono arrivato sulla palla, pensando di proteggerla per evitare che giungessero avversari da dietro, ma sono arrivato fuori tempo ed il pallone, facendo un rimbalzo strano, mi è sbattuto sul ginocchio andando in porta“. E’ la prima volta che gli accade una cosa simile da quando è in Italia. Fino a questo momento, la sua stagione è stata praticamente perfetta. Con Biava forma una delle coppie più forti e meno battute del campionato. Un errore, seppur pesante, non lo scalfirà . Ed è stato proprio il suo compagno di reparto il primo a consolarlo dopo l’errore: “Ho ricevuto incoraggiamenti da tutta la squadra ma in particolar modo da Biava – ha detto all’aeroporto di Cagliari il brasiliano -. Era il compagno più vicino a me in quel momento, ha capito alla perfezione la dinamica sfortunata dell’azione“. Nonostante la sconfitta, Dias guarda comunque avanti:Abbiamo fatto un’ottima gara, giocando come sappiamo. Purtroppo, però, siamo stati sfortunati in occasione dell’episodio descritto pocanzi. In difesa non abbiamo mai sofferto la spinta del Cagliari. Questa sconfitta non ci condizionerà  dal punto di vista psicologico, non ci sarà  maggiore carica per un motivo fondamentale: ogni domenica abbiamo sempre giocato con lo stesso spirito battagliero, senza pensare a ciò che è accaduto la domenica prima“.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it