Lazio, Bielsa a Roma: avrà hotel e autista

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Sul web impazzano le leggende: dai lingotti d’oro all’elicottero personale

Finalmente tra poco Marcelo Bielsa sarà a Roma, accolto dai tifosi della Lazio, dopo settimane di trattative incessanti: l’argentino sarà il prossimo allenatore biancoceleste ed avranno dunque fine le voci circa le sue incredibili richieste di contratto e non solo. Per adesso fermiamoci alla verità: Bielsa ha chiesto un accordo corto (contratto di un anno), come da sempre nel suo stile, con clausola di svincolo unilaterale da parte sua entro marzo (al tecnico argentino non piace rimanere in un posto controvoglia). Sì, Bielsa ha chiesto anche le poltrone vibro-massaggianti per i giocatori a Formello ed una sala video con maxi-schermo per analizzare gli avversari. Ha poi chiesto anche un albergo (momentaneo) proprio nei pressi di Formello per poter arrivare presto la mattina al centro tecnico ed un’auto personale con autista al seguito che lo scarrozzi dove vuole nel corso della giornata. A queste richieste, ieri, se ne sono aggiunte altre, evidentemente false. 

LAZIO: BIELSA PAGATO IN LINGOTTI D’ORO E CON L’ELICOTTERO – Sui social i tifosi biancocelesti si sono letteralmente scatenati, partendo proprio dalle richieste reali di Bielsa. Una di queste è sembrata assurda: l’argentino vuole essere pagato in dollari e non in euro, allora per i supporters laziali, addirittura, Bielsa avrebbe chiesto di essere pagato in pesos o, ancora meglio, in lingotti d’oro (qualcuno c’ha creduto). Di più: Bielsa avrebbe chiesto a Formello una vasca idromassaggio perché gli farebbe male la schiena (anche questo non risulta vero), poi avrebbe chiesto a Claudio Lotito di portare tutti i suoi cavalli a Formello per tenerli vicino (Bielsa ha un ranch a Rosario). Le assurdità del web non finiscono qui: c’è chi, sempre ironicamente, ha ipotizzato che l’argentino avesse chiesto un comodissimo elicottero per i propri spostamenti a Roma, come riporta oggi Il Messaggero. Per il momento il nuovo tecnico biancoceleste non si è ancora spinto a tanto, ma mai dire mai con uno che di soprannome fa “El Loco”