Lione, Aulas non si dà pace: «Chiederemo 800 milioni allo Stato»

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Jean-Michel Aulas, presidente del Lione, non si dà pace e annuncia una guerra legale per lo stop definitivo della Ligue 1

Jean-Michel Aulas, presidente del Lione, è stato intervistato da RMC.

CAUSA CONTRO LO STATO – «C’è il desiderio da parte dei club di Ligue 1 di fare ricorso contro lo Stato su iniziativa di Bernard Caïazzo (presidente di Saint-Étienne), che li riunisce in questa azione. Tutti i club diranno che se c’è un responsabile, questo è lo Stato. Dal momento in cui è lo Stato che ha ordinato la fine del campionato, si è preso la sua responsabilità ed è necessario andare a reclamare gli 800 M € di probabile disavanzo per l’esercizio in corso»

SGRAVI FISCALI – «Il calcio non è preso in considerazione quanto dovrebbe, come lo sono invece le agenzie di viaggio o eventi. È una richiesta che formulerò in modo che i club riducano questo deficit enorme. Lo Stato, se è lo stato che ha preso la decisione di interrompere il campionato, dovrebbe consentirci di avere dei benefici».