Lippi: “Penso ad una nazionale. La mia Italia…”

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Marcello Lippi commenta il successo in Germania nel 2006 cinque anni dopo la conquista della Coppa del Mondo da parte degli azzurri. L’ormai ex C.t., oggi disoccupato, ha parlato anche del ritiro di Fabio Cannavaro nell’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Radio Sportiva: “Sono stati due anni nei quali si è costruito un gruppo, con giocatori importanti che però hanno avuto voglia ed entusismo di mettere le loro qualità  al servizio degli altri. Nessuno ci credeva ma piano piano è cresciuta la convinzione, lÃ?´autostima. Dopo la gara con la Germania era situzione particolare, quella partita lì ci ha dato convinzione di potercela fare. Anche perchè con la Francia venivamo da due grandi delusioni tra Mondiali Ã?´98 e finale degli Europei che ci avevano “fregato”. La sensazione era che toccava anoi. Tra le tradizioni dellÃ?´Italia la difesa è sempre stata decisiva anche nellÃ?´82. EÃ?´ stato così anche per noi abbiamo: avuto il portiere più grande del mondo, e lo è tuttora, e Cannavaro riconosciuto il migliore. Cannavaro? Era contento dellÃ?´esperienza a Dubai dal punto di vista tecnico che umano, ma quei problemi al ginocchio – che il dottor Castellani conosce bene – non gli permettono più di giocare. L’Italia di Prandelli? Ho la sensazione che in questa nazionale ci sia stesso entusiasmo voglia di partecipare e fare gruppo. Futuro? Contatti ce ne sono stati tanti volutamentye non li ho presi in considerazione ma un altro inverno a Vireggio a far niente no. Ma a settembre ottobre se arriva una chiamata magari da una nazionale estera, che punta ai prossimi Mondiali sarei disposto a ripartire. La voglia cÃ?´è di riprendere a fare questo lavoro”.