Marino: “E’ solo una questione di testa, vanifichiamo il nostro lavoro”

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Due giorni dopo la brutta sconfitta di Firenze, il tecnico dell’Udinese Pasquale Marino prova a fare il punto della situazione in casa friulana: “Sono arrabbiato più che preoccupato. La squadra non è assente, lo ha dimostrato a Roma nel riaprire un match durissimo e a Firenze disputando un’ottima prima frazione di gioco. Purtroppo commettiamo errori di vari natura: disattenzioni individuali, di reparto e di mancata copertura preventiva. La tensione e la paura partoriscono queste situazioni. I problemi che ci affliggono si risolvono con il lavoro sul campo e sulla testa dei ragazzi. Ci vuole equilibrio nella gestione delle vittorie e delle sconfitte, bisogna essere sereni per mettere in pratica la domenica quello che si prepara in allenamento durante la settimana, mentre alle volte vedo giocatori addirittura impauriti a dialogare sul terreno di gioco. Cosa serve? Bisogna elevare livello di attenzione in tutto. E’ solo una questione di testa, vanifichiamo il lavoro che facciamo per colpa di situazioni sfavorevoli che andiamo a crearci con le nostre stesse mani. I nostri avversari, per assurdo, diventano pericolosi quando abbiamo noi il possesso della palla perchè ci dimentichiamo delle coperture preventive, così appena subiamo una ripartenza ci troviamo sbilanciati. Il secondo gol della Fiorentina è nato da una sequenza di nostri errori che erano evitabilissimi. Se mettiamo la giusta attenzione, come abbiamo fatto a Bergamo e con il Chievo in casa, i nostri avversari riescono a costruire poche palle gol”.