Mazzarri tra infortuni e insidie: «Ljajic a rischio! Occhio al Chievo»

walter mazzarri, torino
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Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Chievo Verona in programma domani pomeriggio alle ore 18

Alla ricerca della quarta vittoria consecutiva dopo le buone prestazioni contro Cagliari, Crotone ed Inter. Questo l’input lanciato da Walter Mazzarri in vista della partita di domani pomeriggio alle ore 18 allo stadio Bentegodi di Verona. Di fronte un Chievo rinato che dopo la vittoria contro la Sampdoria e il pareggio contro il Sassuolo, ha sfiorato la vittoria al San Paolo contro il Napoli. Mazzarri non si fida e per questo vuole massima concentrazione: «Gli ultimi risultati del Chievo parlano per loro. Fino a un minuto dalla fine vincevano a Napoli. Questo la dice lunga sul loro stato di forma. Ho sentito che Maran, ottimo allenatore, ha detto che hanno superato un momento di calo. Stanno bene. Hanno vinto con la Samp, pareggiato solo all’ultimo col Sassuolo. Sul loro campo sono temibili. In generale lo sapete, tutte le partite del girone di ritorno sono difficili, specie se si affrontano squadre che lottano con la salvezza»

Dopo tre vittorie, il Toro culla nuovamente il sogno Europa? Non secondo l’allenatore granata: «Io non parlo di questo, perchè le parole se le porta via il vento. Bisogna pensare ad una partita alla volta. Guardate in Champions cosa succede: squadre di una esperienza pazzesca pensano di essere già passate per il risultato dell’andata favorevole e poi rischiano grosso. Anche la Lazio ieri. Io a un certo punto non l’ho più guardata perchè ero convinto fossero ormai passati. Il concetto è lo stesso. Sono le partite come quella contro il Chievo che fanno vedere se siamo veramente cresciuti». Toro apparso comunque in salute  contro l’Inter: «Stiamo bene e contro l’Inter i dati lo hanno confermato. Prima eravamo in un momento negativo, per fare svoltare questo campionato abbiamo speso molto fisicamente e mentalmente. Ora non siamo molti. Ma la squadra ha preso la strada giusta. Deve farlo vedere in tutte le partite. In generale, la condizione fisica la valuto partita dopo partita. Voglio più dati per poter dire come stiamo».

Poi spazio alla probabile formazione. Tra infortuni e turnover, Walter Mazzarri deve sciogliere ancora alcuni dubbi: «Quando avrò una rosa che mi conosce bene e che conosco meglio, magari in futuro si potrà pensare a delle rotazioni, ma per ora non credo. In più questa settimana non ho grandi possibilità di fare rotazioni. Non siamo così tanti in questo momento. Ljajic o Edera? Tengo molto ad Edera, secondo me può anche fare la punta, però lui è un mancino e si trova bene a giocare sul centro-destra convergendo sul suo piede. Metterlo trequartista al momento mi sembra prematuro. Penso e spero di poter recuperare Adem, comunque. Edera invece prima o poi lo voglio provare centravanti. Se ci crede e se migliora, può fare anche la prima punta, ma anche la seconda punta».