Milan, Allegri: «Niente da rimproverare, pensiamo al Palermo»

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MILAN ALLEGRI BARCELLONA PALERMO – Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni dei colleghi di Milan Channel, per fornire la propria versione della gara, persa contro il Barcellona con un netto 4-0. Il tecnico del Milan ha fatto capire di non avere nulla da rimproverare alla formazione rossonera, invitandola a ritrovare energie e concentrazione per la sfida di campionato di domenica, quando a San Siro arriverà il Palermo:Loro sono stati molto bravi hanno fatto una grande partita nella prima mezz’ora. Abbiamo subito quattro tiri da fuori area nel primo tempo e i ragazzi sono stati molto bravi a concedere così poco. Sull’occasione di Niang si è decisa buona parte della qualificazione. Dispiace per il quarto gol perché si poteva provare a buttare la palla in area per cercare noi il gol della qualificazione. Ora dobbiamo concentrarci sul campionato, c’è dispiacere perché era una grande occasione perché i ragazzi sono stati bravi a crearla. A volte le partite si decidono per centimetri, questa volta ha preso il palo ed è uscita fuori. Se Niang avesse fatto gol avremmo detto che la scelta sarebbe stata giusta. Pazzini sarebbe stato importante soprattutto negli ultimi 20 minuti. Io ai ragazzi non ho nulla da rimproverare, dispiace per la società e per i tifosi, ma ci sarà tempo per entrare in semifinale e in finale di Champions vista la giovane età della squadra. Domenica avrò soluzioni da mettere in campo e non dovremo pensare o avere rimpianti per quello che poteva essere. Hanno fatto gol mettendoci pressione, con tre palle recuperate sulla nostra uscita. Sul primo gol di Messi potevamo difendere un pochino meglio. Credo che alla fine questo serva per la crescita della squadra e sul 3-0 abbiamo avuto ancora qualche occasione per centrare la qualificazione. Il Barcellona è la squadra più forte al mondo. E’ capitato che perdessero con noi perché abbiamo fatto una partita perfetta o quasi sfruttando al massimo le occasioni. Gli abbiamo concesso dei tiri da fuori, non abbiamo concesso grandi occasioni da dentro l’area. La prima mezz’ora era molto difficile giocare contro di loro, dovevamo cercare di buttar via la palla, invece abbiamo cercato di giocarla e l’abbiamo persa. I ragazzi devono essere soddisfatti di quello che hanno fatto. Con un pizzico di fortuna forse saremmo qui a commentare la stessa partita con un risultato diverso. Ora dobbiamo pensare al Palermo, la squadra sta bene e saremo pronti per domenica.