Milan, Galliani: “Kakà  pista impercorribile. Ibra, state tranquilli”

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L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, intervenuto telefomicamente da Forte dei Marmi a Sky Sport 24, ha parlato del mercato rossonero, ecco quanto evidenziato da MilanNews.it:

Su Cassano – “Con Preziosi non abbiamo parlato di mercato, solo di gossip. Non ci sono affari in corso con il Genoa, Cassano resta con noi, insieme a Ibra, Pato, Binho, Inzaghi ed El Shaarawy crea un reparto d’attacco molto variegato e complementare. E’ un giocatore che mi piace dai tempi di quel Bari-Inter quando segnò ai nerazzurri, un giocatore dai piedi fatati che mette la palla dove vuole come ieri sera al giovane Boateng”.

Su Ibrahimovic “? “Ho parlato con il medico del Milan che mi ha rassicurato sulle sue condizioni, Ibra ha un piccolo problema ma dovrebbe farcela per la prima di campionato, tra due settimane. Il medico mi ha inviato un lungo sms spiegandomi la situazione dello svedese, non dovrebbe essere grave”.

Sul campionato “? “L’anno scorso avevamo l’esigenza di vincere a tutti i costi per interrompere la striscia di vittorie dell’Inter, fortunatamente ci siamo riusciti sia in campionato che in Supercoppa. L’importante però è avere ancora fame, la cosa difficile ora è confermarsi”.

Thiago Alcantara e Xavi “? “Ho parlato con il suo agente, Branchini, che è qui in vacanza a Forte dei Marmi, però il Barcellona non lo cede. Mi fa piacere che finalmente è uscita fuori la storia di Xavi. Lo aveva praticamente preso a 19 anni, poi la mamma si oppose al trasferimento al Milan, che peccato!”.

Fabregas “? “Aveva un costo troppo elevato, ma è un problema generico del calcio italiano, non possiamo competere con i costi che hanno in Spagna. Fabregas non poteva venire da noi per colpa del fatturato”.

Aquilani “? “Vedremo cosa succederà , al momento siamo a posto cosi, anche se il mercato è aperto fino alle 19 del 31 agosto”.

Kakà  “? “Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello, due anni fa quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati, per venire al Milan dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto più di quanto fatto da Fabregas per andare al Barà§a. Kakà  poi dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo, perchè se dovessimo prenderlo in prestito quando tornerebbe a Barcellona assumerebbe un’altra fiscalità  e il Real Madrid andrebbe a pagarlo di più. Kakà  può trasferirsi solo in Spagna, noi per prenderlo dovremmo farlo a titolo definitivo non in prestito. Mi dispiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà  è impercorribile. Qualcosa però può succedere”.

Nomi che non sono stati ancora fatti dai giornali? “Boh”¦chissà “¦”