Milan, Galliani: “Vi racconto come ho preso Nocerino…”

© foto www.imagephotoagency.it

Intervistato a fine gara, Adriano Galliani, a.d. del Milan, si gode il 4-1 al Parma e la tripletta di Antonio Nocerino, un ragazzo voluto fortemente dal dirigente rossonero l’ultimo giorno di mercato, ed ha commentato il tutto ai microfoni del sito ufficiale del club.

Circa l’arrivo di Nocerino in rossonero ed il suo impatto: “All’una del pomeriggio dell’ultimo giorno di mercato una persona corre in sede e mi dice che il Palermo vende Nocerino. Io esco e mi fiondo da Zamparini e gli faccio un’offerta, piccola onestamente, all’inizio mi dice di no, ma io resto tutto il pomeriggio ad aspettare, poi chiamiamo Nocerino che era in Nazionale e raggiungiamo l’accordo economico. A quel punto il Palermo dà  l’ok alla cessione. E’ stato un colpo di fortuna. Se sei su piazza trovi l’occasione, se vai in vacanza no. Chi dorme non prende Nocerino. E’ bello vedere a tre giorni di distanza due centrocampisti che fanno tre gol ciascuno”.

Sulla gara contro la Roma in campionato: “A Roma sarà  difficilissimo, sarà  uno scontro diretto tra due squadre aspiranti allo scudetto. Sapevamo che se avremmo fatto un filottino, si passava dalla parte bassa a destra della classifica, alla parte in alto a sinistra. Adesso si riapre il campionato con le difficoltà  di sempre, ma si riapre. Nel calcio bisogna stare calmi, perchè può capitare di perdere le partite. Ma credo che con questo organico si possa competere per lo scudetto. A Lecce è successo quello che non è mai successo in 112 anni di stioria del Milan. Il Boa ha fatto tre gol in 14′ e due palle gol non sono state trasformate”.

Una battuta stizzita a chi gli domanda del contratto di Allegri: “Non voglio parlare di contratti, non ne parlerò mai. Dal Milan non va via nessuno”, forse in memore di quanto accaduto con Pirlo, ora alla Juve.

Sulle prossime gare e gli impegni ravvicinati: “Si gioca ogni tre giorni. Ogni partita fa storia a sè. Nocerino si è visto subito che andava come un treno. Io ho la teoria che chi più corre fa di più e Nocerino è uno di quelli che si fa anche 12 km a partita. Io non ho mai capito cosa significa livellato verso il basso o verso l’alto, questo è un campionato equilibrato. Il prossimo week end ci sono scontri diretti importantissimi”.