Milan, si apre la contestazione dei tifosi: pazienza finita

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Insulti e petardi. La Curva Sud sta organizzando qualche forma di protesta.

MILAN – La luce in fondo al tunnel è ancora difficile da scorgere in casa Milan e la rabbia del popolo rossonero non si placa, anzi si alimenta partita dopo partita. La rottura da parte degli ultrà è totale: nel mirino la squadra, l’allenatore, la dirigenza e la proprietà, insomma nessuno è escluso. Tutti colpevoli. Difficile ora capire come si muoverà la Curva Sud, che potrebbe restare in silenzio durante la sosta o organizzare qualche forma di protesta. Finora i tifosi del Milan sono stati piuttosto pazienti: la rabbia è esplosa durante Milan-Fiorentina, ma ieri la pazienza si è esaurita: «Onorate la maglia», è stato il primo coro, poi il classico repertorio: «Tirate fuori i c…», «ci siamo rotti il c…». Con annesso lancio di petardo fuori ordinanza sulla pista. 

CLIMA OSTILE – Facile attendersi, secondo “La Gazzetta dello Sport”, un clima abbastanza ostile per la sfida contro il Genoa, un problema che si aggiunge a tutti gli altri, senza contare che i giocatori con meno personalità patirebbero ancora di più la situazione. E a tal proposito mister Allegri ha dichiarato: «A partire dalla sfida col Genoa intendiamo recuperare il terreno perduto e quindi contiamo sull’appoggio dei tifosi, perché per noi è importante. Credo che stavolta più che arrabbiati fossero delusi, ma devo dire che si sono sempre comportati bene».