Mondiali a rischio hooligans: allerta anche per Inghilterra-Italia

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I tifosi inglesi hanno ricominciato a farsi riconoscere per la loro violenza: a rischio anche la prossima amichevole della nostra Nazionale

Stando agli scontri verificatisi ad Amsterdam pochi giorni fa prima di Olanda-Inghilterra si può dire che stanno tornando gli hooligans. Non siamo certo ai livelli degli anni Settanta e Ottanta, quando i tifosi inglesi rappresentavano un vero e proprio spauracchio seminando distruzione di trasferta in trasferta, ma la tendenza messa in mostra ultimamente – soprattutto dalle frange di tifosi più giovani – non è per niente incoraggiante.

Il rischio è che la violenza possa raggiungere livelli incontrollati ai prossimi Mondiali di Russia 2018, soprattutto vista la tensione registrata a livello diplomatico tra Londra e Mosca dopo l’avvelenamento dell’ex spia Skripal col gas nervino e le accuse della premier britannica Theresa May all’indirizzo del presidente Vladimir Putin. In occasione dei Mondiali di calcio sono attesi in Russia circa 24mila tifosi e il rischio tenuto in alta considerazione dalle autorità è che le tensioni possano sfociare in un vero e proprio regolamento di conti tra i tifosi di casa e quelli della nazionale dei Tre Leoni.

Ma in questo scenario di instabilità, definita da un portavoce del National Police Chiefs’ Council di Londra «preoccupante», si inserisce anche l’Italia. La nostra Nazionale affronterà l’Inghilterra in amichevole martedì a Wembley. Per la sfida contro gli inglesi, come riporta La Gazzetta dello Sport, sono attesi circa 180 tifosi azzurri, di cui una 60ina appartengono ai cosiddetti «Ultrà Italia», politicamente affini all’estrema destra e provenienti in gran parte da Veneto, Lazio e Puglia. Scotland Yard è già al lavoro per garantire la sicurezza: non tanto all’interno dello stadio, dove il rischio di contatti è irrisorio, quanto all’esterno dell’impianto dove il pericolo di scontri non può essere escluso.