Rafael saluta Napoli: «Dono di Dio. Sarri? Allenatore ideale»

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Rafael Cabral dà l’addio al Napoli: dopo cinque anni tra alti e bassi, il portiere è pronto a vivere una nuova avventura

Dopo cinque stagioni Rafael Cabral ha deciso di dare l’addio al Napoli. Il portiere brasiliano, in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno 2018, ha ufficializzato la sua partenza nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli: «Ho vissuto qui a Napoli cinque anni eccezionali. Ho conosciuto persone uniche e ho trovato tanti amici, ho imparato molto sia da Benitez che da Sarri. Sono arrivato con mia moglie, me ne vado via con lei e con mia figlia: ormai sento questa città come casa mia». Dopo averlo sfiorato, il Napoli punta allo scudetto per la prossima stagione: «Nel calcio non si sa mai chi resta e chi va via, ma se il gruppo verrà confermato sono sicuro che farà ancora meglio».

Continua l’ex portiere del Santos, che ha parlato della sua prossima destinazione: «Vorrei restare in Italia o in Europa: per me è arrivato il momento di cambiare e di andare via, ringrazio la società e il presidente de Laurentiis che si è fidato di me e mi ha aiutato nel momento dell’infortunio, il più brutto della mia carriera». Poi un commento su Maurizio Sarri: «Per me lui è l’allenatore ideale per qualsiasi club: sono con lui da tre anni ormai, so che vive al massimo ogni allenamento e capisce tanto di calcio. E’ una grande persona, ha il dono della parola. Sa arrivare al tuo cuore: è il massimo per qualsiasi squadra». Infine, Rafael Cabral saluta i tifosi: «Per me l’avventura al Napoli è stata un dono di Dio: ho dato il massimo sia in campo che in panchina per i miei compagni. Me ne vado via soddisfatto e con gioia: porto tanti amici nel cuore, sembra che li conosco da sempre. Ho dato il mio meglio: che guardando indietro non avrò rimpianti».