La difesa, neo del Napoli: Koulibaly out per l’Atalanta

Koulibaly - chelsea
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Il Napoli ha risposto dopo la sconfitta di Madrid, ma la difesa mostra ancora qualche disattenzione: fari puntati su Koulibaly

Come cambiano le cose in un anno: giochi in Champions e incanti per il tuo gioco, ma la difesa non è più granitica come prima. 27 le reti incassate dal Napoli in 25 giornate di questo campionato, sette in più rispetto alla stessa giornata del 2015-16, quando il club campano aveva appena ceduto la testa della classifica alla Juve. Sarri è ragionevolmente preoccupato, perché alcune amnesie – avvenute a Madrid, ma anche in partite meno impegnative come quella di Verona contro il Chievo – rischiano di pregiudicare una stagione giunta al suo clou. In due settimane il Napoli si gioca una buona parte del 2° posto in campionato (scontro diretto con la Roma all’Olimpico), la finale di Coppa Italia (doppio confronto con la Juve, campione uscente) e il ritorno degli ottavi di Champions, dove cerca l’impresa impossibile contro il Real Madrid.

DIFESA DA REGISTRARE – L’anno scorso il Napoli fece registrare una serie di sette partite con la porta inviolata, cosa accaduta solo in due gare consecutive nel 2016-17 (contro Genoa e Chievo). Eppure la linea difensiva è la stessa della passata stagione, per cui il calo di rendimento va cercato nei singoli. Come Kalidou Koulibaly, tornato dalla Coppa d’Africa e affetto dalla “sindrome” che aveva colpito anche Gervinho due anni fa: la competizione continentale in mezzo alla stagione attacca pesantemente la forma dei giocatori e il senegalese ne sta risentendo. Proprio per questo, secondo “Il Corriere dello Sport”, Koulibaly potrebbe riposare in questo turno, lasciando spazio a Chiriches contro l’Atalanta. Un’occasione per farlo rifiatare, così come potrebbe aver qualche minuto in più Marko Rog, visto che Allan è infortunato. Al tempo stesso, Mertens si riprenderà il posto davanti nel tridente agile con Callejon e Insigne.