Napoli, il mercato da finire e le uscite

tonelli Sampdoria napoli torino
© foto www.imagephotoagency.it

Il Napoli continua a pensare al mercato, nonostante l’incombente play-off di Champions: la situazione degli “epurati” e le entrate

Due giorni di vacanza dopo il pari di Bournemouth, poi si ripartirà subito: il Napoli è concentrato sul Nizza, sulla doppia sfida per accedere alla fase a gironi della Champions League. La mente è alla competizione europea, ma c’è anche qualcos’altro a cui la dirigenza partenopea deve pensare: il mercato è lungi dall’esser concluso, viste alcune situazioni da sistemare in casa Napoli.

L’UNICA ENTRATA – A livello di acquisti, il Napoli si è dovuto muovere poco quest’estate, pensando piuttosto a rinnovi e a mosse per convincere il gruppo della passata stagione a restare. Obiettivo riuscito, visto che sono tutti rimasti per l’obiettivo Scudetto. Tuttavia, manca ancora un ultimo pezzo: un esterno d’attacco. Con Mertens convertito al centro, Giaccherini e Ounas sarebbero i vice-Insigne e Callejon. Tuttavia, Sarri preferirebbe avere un’altra alternativa qualora Giaccherini lasciasse Napoli. Così si lavora su Oleksandr Zinchenko, che piace tanto a Giuntoli e arriverebbe dal Manchester City in prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni di euro.

LE USCITE – Tuttavia, Aurelio De Laurentiis ha richiesto un’uscita prima di arrivare all’ucraino. E qui vengono le note dolenti del mercato del Napoli: se in entrata non era richiesto molto, in uscita si doveva invece fare parecchio e poco è stato fatto. Siamo all’8 di agosto e il Napoli non ha risolto le situaizoni in uscita, tanto che dalla lista Champions ci sono quattro esclusioni eccellenti: Tonelli, Zapata, Pavoletti e Strinic. Sono i prezzi a bloccare le uscite: le richieste del patron partenopeo sono irricevibili per molti (25 milioni per il colombiano), mentre il croato rimarrà in squadra finché Ghoulam non avrà effettivamente terminato le pratiche per il rinnovo. C’è tempo fino a fine agosto per sistemare il tutto.