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Pablo Fornals, tutto quello che non sai sul gioiellino classe 1996 del Villlareal

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Pablo Fornals

Pablo Fornals, il talento spagnolo classe 1996 in forza al Villareal. Paragonato a Santi Cazorla, ecco le sue caratteristiche

Pablo Fornals è uno dei maggiori talenti del calcio spagnolo. Classe 1996, centrocampista tecnico e versatile, gioca nel Villareal, squadra dove è approdato in questa stagione dopo aver lasciato il Malaga, sua ‘casa’ calcistica dal 2012. Impiegabile in diversi ruoli, da trequartista a esterno, ma anche da regista e mezzala, Fornals spicca per le qualità tecniche e l’ottima visione di gioco, oltre a dimostrarsi giocatore di sacrificio e attivo in entrambe le fasi. Da un anno e mezzo nel giro dell’Under 21 spagnola, ha già fatto il suo esordio anche in Nazionale maggiore. Monitorato da diversi club europei, l’Arsenal è quello che lo ha seguito con maggior interesse; e, guarda caso, il giocatore a cui Pablo Fornals viene accostato ripetutamente è proprio un ‘Gunner’, come lui spagnolo ed ex Villareal e Malaga: Santi Cazorla.

ANAGRAFICA

Nome e cognome: Pablo Fornals

Data di nascita: 22 febbraio 1996

Club: Villareal

Nazionalità: Spagnola

CARATTERISTICHE TECNICHE E RUOLO

Ruolo naturale: Centrocampista

Ruolo alternativo: Trequartista

Ruolo potenziale: Esterno

Piede: Destro

Punti di forza: Tecnicamente dotato, Pablo Fornals è un giocatore duttile e con una grande visione di gioco. Intelligente a livello tattico, è bravo negli inserimenti e nel saltare l’uomo. Efficace sotto porta, non manca nei suggerimenti decisivi e in fase d’interdizione.

Punti deboli: Non altissimo di statura (179 cm), può andare in difficoltà nelle giocate a livello aereo.

https://www.youtube.com/watch?v=BaP6qAL5wPQ

POTENZIALE

Campionato ideale: Oltre alla Liga, sua dimensione naturale dove sta facendo bene da due stagioni, Fornals potrebbe dire la sua anche in un campionato più tattico come la Serie A o in Premier League.

Chi ci ricorda: Il paragone con Santi Cazorla non è fuori luogo: oltre alle origini e al passato comune dei due giocatori, ciò che li accomuna è l’adattabilità in diverse zone del campo e l’intelligenza tattica. Guardando alla nostra Serie A, certe giocate di Pablo Fornals ricordano il laziale Milinkovic-Savic.

DOVE PUO’ ARRIVARE

Approdato al Villareal in estate, Pablo Fornals può puntare ad un top club nel giro di una o due stagioni, periodo in cui il classe 1996 dovrà confermare quanto fatto vedere di buono fin qui arrivando ad una definitiva maturazione. Le sirene provenienti dall’Inghilterra ed in particolare dall’Arsenal (anche per sostituire il lungodegente Cazorla) potrebbero tornare a suonare presto, ma attenzione anche ai suggestivi accostamenti a Real Madrid e Barcellona, oltre che al Valencia che già da tempo ha messo gli occhi sul centrocampista.

SEGNI PARTICOLARI

Nato in Castiglia, a Castellon de la Plana, Pablo Fornals ha cominciato a giocare nella formazione locale del Castellon prima di approdare, nel 2012, nella squadra che lo lancia nel grande calcio, il Malaga. Nell club andaluso, dopo tre anni tra Giovanili e seconda squadra, fa il suo esordio in Liga il 26 settembre 2015: dove? Nel prestigioso scenario del ‘Santiago Bernabeu’ contro il Real, dove l’allora tecnico dei biancoazzurri Javi Garcia lo schiera titolare nella destra del centrocampo. Pablo Fornals si guadagna la fiducia dell’allenatore che inizia a schierarlo con continuità e, due mesi dopo il suo esordio, arriva anche la prima rete nel massimo campionato spagnolo, realizzata nel pareggio contro il Granada. La stagione che lo consacra è quella successiva: con in panchina prima Juande Ramos e poi Michel, il classe 1996 colleziona 34 presenze tra Liga e coppa del Re, segnando 6 reti (anche una doppietta al Valencia di Prandelli) e fornendo 3 assist. In estate, tra le sirene di Arsenal e Valencia, la scelta del Villareal, con il pagamento della clausola rescissoria fissata a 12 milioni. Col ‘Sottomarino Giallo’, Pablo Fornals fa il suo esordio in Europa League e trova continuità di impiego sia con l’allenatore Escribà (che preferisce schierarlo da esterno) che col successore Calleja, con cui gioca maggiormente da trequartista dietro gli attaccanti. Proprio domenica è arrivata la sua prima rete stagionale, decisiva per la vittoria di misura in casa del Celta Vigo. A chi si ispira il talento classe 1996? Un nome su tutti: Andre Iniesta. Esempi da seguire per trovare il salto definitivo nel calcio più prestigioso.

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