Ribery a 360°: «Qua in Italia è tutto diverso ma i tifosi amano il calcio. Sul match con la Juve…»

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Franck Ribery ha parlato sui canali della Lega Calcio dei primi mesi in Italia e del suo ambientamento in Serie A

Franck Ribery ha parlato sui canali della Lega Calcio dei suoi primi mesi in Italia e del suo ambientamento in Serie A. Queste le parole dell’asso francese.

SERIE A – «Ho sempre giocato sulla fascia sinistra, adesso agisco più nell’asse centrale. Ma vengo a prendere il pallone, faccio degli scatti in avanti e dribblo. Questo è semplicemente il mio gioco. La Serie A è un buon campionato, ci sono grandi squadre. E’ tutto completamente diverso per me, perchè il gioco è diverso, gli stadi sono diversi e anche il tifo è diverso. Gli italiani hanno la loro cultura e amano il calcio. La cosa più importante per me è il lavoro. Un bambino che sogna di diventare un calciatore professionista, deve pensare prima di tutto solo al calcio».

JUVE E GENOA – «Quando sono arrivato alla Fiorentina ho perso tutta la preparazione, ma mi sono allenato molto. La partita contro il Genoa è stata complicata e difficile; non abbiamo fatto una bella gara. Sono rimasto ad allenarmi non per stress, ma per rilassarmi. Poter giocare contro la Juventus è speciale, è stato un match particolare per l’ambiente e tutta l’euforia dei tifosi. Abbiamo preso un punto che per noi è molto importante. Ma è stato importantissimo non perdere in casa contro una squadra così forte. La partita contro l’Atalanta? E’ stata importante sia per me che per la squadra. Anche perchè i nerazzurri non sono un club piccolo, ma una squadra che gioca molto bene a calcio. E’ importante vincere, soprattutto quando giochi in casa»