Connettiti con noi

2009

Roma: assenti Cassetti, Perrotta ed Andreolli. Allarme subito rientrato per Cerci

Pubblicato

su

La Roma torna al lavoro a due giorni di distanza dal successo al ‘San Nicola’ di Bari, in casa dei galletti pugliesi, e dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra dal tecnico Claudio Ranieri in concomitanza con la Pasqua. Alla ripresa, prevista una sola seduta pomeridiana, con inizio fissato per le ore 15,00.

Al Centro tecnico ‘Fulvio Bernardini’, Totti e compagni iniziano a preparare la sfida casalinga di domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 15) all’Olimpico contro l’Atalanta.

Ore 15.00: cielo sereno a Trigoria e temperatura che si aggira sui 20�°. I giocatori iniziano a scendere sul campo B. Nel frattempo, sul campo C Benetti sistema i cinesini e le mini porte.

Ore 15.05: sul campo B, prima dell’inizio della seduta, i giocatori sono in cerchio intorno a mister Ranieri per una sorta di riunione tecnica in campo. Squadra e tecnico a colloquio in un clima che appare molto disteso e scherzoso; molti sorrisi sui volti dei giocatori. Ultimato il colloquio inizia la consueta fase di riscaldamento con palleggi ed appoggi.

Ore 15,15: alcuni tifosi, arrampicati sui muri di cinta che delimitano i campi del ‘Bernardini’, tributano applausi all’indirizzo dei propri beniamini in campo. Nel frattempo, la squadra si trasferisce sul campo C e mister Ranieri distribuisce i fratini, mentre proseguono le fasi di riscaldamento.

Ore 15,20: assenti dal campo Cassetti, Perrotta ed Andreolli. Presenti Mènez e Mladen. La squadra ora lavora sulla circolazione della palla. Presenti una cinquantina di tifosi giallorossi.

Ore 15,25: mister Ranieri ha diviso, come di consueto, la squadra in due gruppi:

Rossi – Motta, De Rossi, Juan, Riise, Cerci, Vucinic, Baptista, Brighi, Toni.

Verdi – Mladen, Burdisso, Mexes, Tonetto, Faty, Caprari, Taddei, Mènez, Totti.

Pizarro è il jolly e indossa il fratino bianco.

A bordo campo c’è un bambino (probabilmente il figlio di Juan) che gioca con il pallone.

Ore 15,30: fa molto caldo a Trigoria. Dopo una prima fase di riscaldamento, con l’ausilio anche di tre mini porte, i giocatori si fermano per dissetarsi e fare esercizi di stretching. Intanto mister Ranieri posiziona a terra i cinesini. Inizia la seconda parte di lavoro, una partitella a tocco libero.

Ore 15,45: Pizarro passa con i verdi. Al termine della partitella con le porte piccole, Mexes e Taddei scherzano tra loro e si abbracciano. Ora inizia la partitella alla quale prendono parte anche i portieri: Lobont con i verdi e Doni con i rossi. Artur e Julio Sergio si allenano con il preparatore Pellizzaro. Bel duello in partitella tra Burdisso e Toni, autore quest’ultimo di un gol in scivolata.

Ore 15,55: partita vera e giocata con grande intensità . Si piazza la barriera in occasione dei calci di punizione. Julio Sergio ha dato il cambio a Lobont per i verdi, Artur a Doni per i rossi. Per la cronaca, gran gol di destro di Mènez, per i verdi.

Ore 16,00: fine primo tempo e cambio campo. Grande azione di Mènez che fa tutto bene, ma non riesce poi a concludere per colpa di un dribbling di troppo. Il giovane francese viene ripreso anche da capitan Totti che gli urla: “tira!”. Per la cronaca, il parziale è di 2-1 in favore dei verdi, grazie al gol di Faty, che approfitta di una ‘papera’ di Artur.

Ore 16,10: problema per Cerci che è costretto ad uscire dal campo e ad interrompere momentaneamente la propria partitella. L’esterno giallorosso si accascia a terra per farsi curare dallo staff medico, sembrerebbe un problema al fianco sinistro.

Ore 16,15: Cerci è ancora a bordo campo, mentre la partitella prosegue. Non sembrerebbe comunque essere nulla di grava, il calciatore è in piedi sulle proprie gambe.

Ore 16,20: la partitella è terminata, ma non la seduta. La squadra si trasferisce nuovamente sul campo B per svolgere un richiamo atletico. De Rossi e Juan scherzano, poi il brasiliano abbraccia il figlio, a bordo campo.

Ore 16,35: la seduta pomeridiana di allenamento è terminata. Lo staff tecnico toglie dal campo B i paletti ed i cinesini usati per il richiamo atletico.

Fonte: laroma24.it