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Callejon nell’auto della polizia

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Allerta Digos: duemila tifosi azzurri a Roma, ma c’è il problema biglietti

Alla vigilia di RomaNapoli, ieri, è successo un po’ di tutto: l’entusiasmo dei tifosi azzurri, si sa, è abbastanza contagioso. Capita così di vedere José Maria Callejon (a lui si è aggiunto dopo anche Lorenzo Insigne) scortato fino alla stazione di Piazza Garibaldi con una auto della polizia. Non si trattava di una auto qualsiasi però, ma di una city-car, una delle nuove auto elettriche a disposizione della polizia locale per sorvegliare le zone intorno alla stazione al centro della città. Per assistere alla partenza del Napoli col Frecciarossa verso la Capitale, ieri, c’erano centinaia e centinaia di tifosi azzurri: tra i vari cori (il più classico “Dovete vincere”) e incitamenti vari, in molti hanno braccato per una foto e semplicemente una stretta di mano Gonzalo Higuain, di ritorno dopo le tre giornate di squalifica in campo e forse decisivo oggi. Altri ancora hanno voluto una selfie con Marek Hamsik, che oggi strapperà la quattrocentesima presenza in azzurro, altri ancora Maurizio Sarri, che ieri stranamente non aveva la sigaretta in bocca come al solito…

ROMA – NAPOLI: QUESTIONE DI SICUREZZA – Nel mentre oggi allo Stadio Olimpico sono attesi circa duemila tifosi napoletani: la tensione è altissima, specie dopo il caso della morte di Ciro Esposito ormai un paio di anni fa. La Digos teme delle infiltrazioni di ultrà tra i supporters azzurri, per questo ha già previsto un piano di allerta massima. In verità, all’interno dell’impianto, come disposto dalla Prefettura di Roma potranno entrare soltanto i tifosi azzurri muniti di biglietto ma, soprattutto, non residenti in Campania (quindi molti dei napoletani che vivono nella Capitale, per capirci): ecco perché allo stadio, nel settore ospiti, oggi non è atteso il pienone da parte dei tifosi del Napoli. Di più: finora i dati parlano di pochissimi tagliandi venduti ed il motivo è abbastanza chiaro, come riporta Il Mattino, visto che ogni biglietto è arrivato a costare la bellezza di cinquanta euro. Un po’ tantini forse, ma la partita è di cartello, inutile specificarlo.