Roma, Sabatini: “Osvaldo ideale, Luis Enrique fenomeno”

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Walter Sabatini torna a Roma con l’amaro in bocca dopo la batosta del Mestalla in amichevole contro il Valencia. La formazione giallorossa ha rimediato un sonoro 3-0 che suona come un campanello d’allarme in vista del campionato ormai alle porte. La squadra capitolina si augura di non iniziare come sempre in salita per finire in crescendo, ed il d.s. ha ancora tempo per puntellare la rosa e capire di cosa ha bisogno Luis Enrique.

Sabatini continua a battere la pista che porta a Pablo Daniel Osvaldo dall’Espanyol, l’offerta rimane quella di 16 milioni di euro più uno di eventuale bonus. Il dirigente giallorosso approva il suo acquisto, così come il tecnico spagnolo, ed ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport” afferma: “Ha il vantaggio di aver già  giocato, e sbagliato, in Italia. La valutazione è alta, ma in linea con quanto ha dimostrato qui in Spagna”.

Nonostante il risultato, Sabatini non mette in discussione nemmeno per un attimo l’operato di Luis Enrique, che difende a spada tratta: “Il mister è un fenomeno: del suo staff mi ha stupito la voglia di lavorare. Questi ragazzi si impegnano come fabbri ma con la qualità  degli architetti. I giocatori lo seguono e questo mi fa essere fiducioso. Con Luis Enrique abbiamo voluto dare un segno di discontinuità . Sarei un pazzo se promettessi che la Roma sarà  subito competitiva ai massimi livelli, però certamente sarà  una protagonista della prossima stagione e mostrerà  qualcosa di interessante”.

Infine, Sabatini gongola per gli acquisti già  effettuati: “Bojan ha grandi numeri ma ha bisogno di affetto intorno a sè. Lamela è un combattente, è tutto e il contrario di tutto.. Abbiamo bisogno di un rinforzo a centrocampo, è la nostra urgenza”.