Sampdoria, Sagramola: “Avevo già accettato a prescindere dalla categoria. Darò tutto me stesso”

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Rinaldo Sagramola è il nuovo direttore generale blucerchiato e va così ad occupare l’ultimo tasselo societario rimasto vacante.
Ho accettato la Sampdoria perchè è un grande club che ha sempre avuto su di me un fascino particolare, per il suo stile e per il fatto di saper affrontare i problemi con grande lealtà e buon senso. Avevo accettato indipendentemente dalla categoria perché c’era la garanzia di una proprietà coinvolta emotivamente, con il progetto e con la città. Metto a disposizione la mia esperienza in una struttura già ottimamente organizzata che ha colto un risultato sportivo importante, perché non è facile risalire in serie A dopo un solo anno.I tifosi della Sampdoria sono straordinari,io darò tutto me stesso per contribuire a consolidare il rapporto con la tifoseria che ha ritrovato entusiasmo dopo l’anno in Serie B, cercando far loro apprezzare non soltanto il risultato sportivo, ma anche la gioia assistere ad uno spettacolo divertente”.
Il nuovo direttore generale della Sampdoria ha poi risposto ad alcune domande circa la passata esperienza a Palermo con Zamparini e l’eventuale realizzazione di un nuovo stadio per la Samp:
Lavorare con Zamparini non è difficile come sembra. A Palermo ci siamo specializzati nel fare investimenti sui giovani e penso che una una società di medio livello come la Sampdoria con i ricavi che ha debba fare lo stesso. Per quanto riguarda lo stadio, abbiamo parlato di queste cose con Edoardo Garrone che ho trovato molto sensibile su questo argomento, perché c’è la voglia da parte della società di lasciare un segno tangibile del proprio passaggio come proprietà”.