Connettiti con noi

Juventus News

Sarri: «Litigio con Pjanic? È una grande bufala. Perdere un trofeo è sempre pesante»

Redazione CalcioNews24

Pubblicato

su

Sarri

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del ritorno in campo in campionato della Juventus. Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match contro il Bologna, che segnerà il ritorno in campo in campionato della Juve. Queste le parole del tecnico bianconero.

COPPA ITALIA – «Perdere un trofeo è sempre pesante, però non possiamo massacrarci. Dobbiamo voltare pagina e pensare alle prossime partite. Ho chiesto ai giocatori di non farsi influenzare da nulla e pensare subito al prossimo obiettivo. Purtroppo siamo in un post preparazione con tutte le difficoltà che ne conseguono. Chiaro che sono partite importanti dove conta solo il risultato ma siamo post preparazione quindi speriamo di migliorare subito nei prossimi giorni».

MILAN – «Dopo così tanto tempo devi reimpostare una preparazione fisica. Lavorando per 20/25 giorni in maniera pesante, la brillantezza non può essere massima. Il problema della tenuta, delle accelerazioni, può venire fuori in momenti come questi. È una preparazione anomale, in cui nessuno sapeva come muoversi. Era tutto nuovo e la mancanza di esperienza ce lo rendeva difficili. È possibile che siano stati commessi degli errori».

ATTACCO STERILE – «Penso che sia un problema di brillantezza generale. Riusciamo a creare una mole di gioco ma poi non riusciamo a essere pericolosi. Credo che faccia parte del momento, noi dobbiamo migliorare la qualità di gioco e poi il problema realizzativo si risolverà come logica conseguenza».

RONALDO – «Abbiamo parlato prima del Milan, prima del Napoli, abbiamo parlato ieri. Chiaro che ha fatto 700 gol partendo leggermente defilato e questa sia la sua preferenza. Con il Milan siamo andati in quella direzione, con il Napoli ho chiamato i tre ragazzi che dovevano giocare davanti e abbiamo deciso insieme la soluzione Dybala centravanti. È un confronto normale prima di partite importanti. Ieri ho parlato con Cristiano da solo, perchè non deve scalfirsi a livello di fiducia. Al massimo tra una settimana tornerà il giocatore fantastico di sempre, ne sono sicuro».

TRIDENTE COL BOLOGNA – «Ora vediamo dal punto di vista fisico, perché in questa fase le partite sono dispendiose. Prima di fare delle scelte, voglio vedere le risposte dei singoli. Non abbiamo grandi alternative come centravanti puro, ma ne abbiamo di più sugli esterni con Bernardeschi e Cuadrado. In questo momento, vedere la qualità del recupero dei giocatori è più importante di altre valutazioni».

BOLOGNA – «Le insidie ci sono in tutte le partite, soprattutto in queste prime in cui non ci sono risposte delle squadre. È un momento delicato. Il Bologna gioca un buon calcio, è pericoloso quando riparte. Dobbiamo tenerlo in considerazione e fare una partita sperando di salire di livello ma anche in maniera accorta».

SCUDETTO«Lazio e Inter in corsa per lo scudetto? Questo è chiaro, lo dice la classifica. I nerazzurri possono tornare molto sotto alle prime due. Sono curioso di vedere le prime 3-4 partite perchè saranno difficili per tutti e potrebbero arrivare risultati sorprendenti».

LITIGIO CON PJANIC – «Io penso che la storia del mio litigio con lui sia una delle più grandi bufale della stagione. Parlo tanto con lui, è tra quelli con cui ho più confronto dialettico. Ho un grande rapporto con lui, non so da dove sia uscita questa storia. In queste prime partite ha giocato come tutta la squadra, facendo delle buone fasi per poi spegnersi. Non ho visto niente di particolare da parte sua rispetto agli altri. Per domani vediamo le reazioni fisiche anche, poi decideremo. Non abbiamo tante soluzioni: Ramsey ha fatto pochi allenamenti, è più propenso ad uno spezzone. Vedremo anche cosa ci diranno i medici».

ALEX SANDRO E KHEDIRA – «C’è stato questo infortunio traumatico per Alex che, rivedendo le immagini, è stato fortunato a cavarsela con un infortunio di entità lieve. Lui è molto solido, non ha patito un problema di grave entità. Sia De Sciglio e sia Danilo possono adattarsi a sinistra».

LA JUVENTUS MIGLIORE – «Abbiamo fatto spesso delle buone partite. Anche dopo questa sosta, i primi 20/30′ col Milan sono stati di ottimo livello. Se portiamo questo minutaggio ad un’entità superiore risolviamo diversi problemi. L’importante è dare un segnale di crescita a livello di prestazione e tornare ad un risultato pieno. Vorrei vedere una prestazione più solida, anche dal punto di vista mentale».

Advertisement